Cagliari-Spal, l’identikit della squadra di Semplici

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Inizia oggi la stagione 2016/17 per il Cagliari. La squadra di Rastelli alle 21 ospiterà al Sant’Elia la Spal nel terzo turno eliminatorio di Coppa Italia. Una sfida che nasconde le classiche insidie dell’esordio e che potrebbero essere accentuate dalla fatica del precampionato, come ha detto il tecnico dei rossoblù durante la conferenza stampa della vigilia (QUI LA CONFERENZA STAMPA). Gli spallini, da sfavoriti, hanno tutto da guadagnare ed il terzo turno ha già estromesso dalla competizione due squadre favorite sulla carta nelle rispettive sfide, Udinese e Crotone, impegnate contro compagini di cadetteria.

 

LA FONDAZIONE – LaSPAL venne fondata nel marzo 1907 per iniziativa del sacerdote salesiano Pietro Acerbis, che fondò un circolo religioso-culturale chiamato Ars er Labor che nel giro di pochi anni aggiunse alle attività artistiche anche quelle sportive. La sezione calcistica del Circolo venne istituita nel 1913, quando il ramo sportivo si staccò dall’oratorio ed assunse la denominazione di Società Polisportiva Ars et Labor (S.P.A.L.).

 

LA STORIA – La SPAL disputa il suo primo campionato di Serie B nel 1933/34, un paio di anni dopo retrocede in Serie C e dal ’39 al ’45 assume la denominazione di Associazione Calcio Ferrara, vestendo divise a strisce bianconere in omaggio ai colori della città. Tornato all’originaria denominazione, il club viene ammesso d’ufficio in Serie B nel 1945/46 e dopo appena cinque stagioni viene promosso in Serie A per la prima volta. Inizia qui il periodo più luminoso del club, che mantiene la categoria per ben 13 anni. Retrocessa nel 1963/64 (anno della prima storica promozione in A del Cagliari), il club estense ritrova la massima serie dopo appena un anno. Nel 1967/68 una nuova retrocessione, nella stagione che porta con sé il trofeo della Coppa dell’Amicizia Italo-Svizzera, vinta contro Atalanta e Aarau (ex squadra, tra l’altro, del neo rossoblù Ionita). Segue, negli anni successivi, la retrocessione in Serie C, categoria nella quale il club resta impelagato per parecchie stagioni salvo qualche apparizione in cadetteria. Nel 1998/99 la Spal vince il suo primo titolo di prestigio, la Coppa Italia di Serie C. Nel 2005 viene dichiarato il fallimento ed il club riparte dalla C2 come Spal 1907; nel 2007/08, dopo essere stata eliminata nella semifinale dei play-off per la Lega Pro Prima Divisione, viene ripescata ma nel 2011/12 retrocede nuovamente in Lega Pro Seconda Divisione. Nel 2012 un nuovo terremoto: il club fallisce e riparte dalla Serie D sotto la denominazione di Real Spal. A luglio 2013, dalla fusione tra la Real Spal e la Giacomense, nasce la SPAL 2013, che chiude al 6° posto il girone di Lega Pro 2D e conquista la Lega Pro. Nel 2015/16 la squadra chiude al primo posto nel girone B di Lega Pro e riabbraccia, dopo ­23 anni, la Serie B.

 

LA PROBABILE FORMAZIONE – La squadra di Semplici, neo promossa in Serie B, può contare su giocatori importanti per la categoria e su degli ottimi rinforzi. A partire dal portiere, il promettente Meret. Di fronte a lui una difesa a 3 composta da Gasparetto, Giani e Cromonesi; centrocampo a 5 con Arini, Castagnetti e Schiavon interni, coperti dagli esterni Lazzari e Mora. Attacco di peso formato da Antenucci, reduce dal biennio inglese al Leeds dell’ex presidente rossoblù Cellino, e dall’ex Cagliari Cerri.

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