Pavoletti si presenta: «Cagliari piazza ideale, può essere l’anno più importante della mia carriera»

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Leonardo Pavoletti, il nuovo attaccante del Cagliari, si presenta nel centro sportivo di Asseminello – 30 agosto, ore 20.00

Finalmente Leonardo Pavoletti. Ad un giorno dalla fine del calciomercato, il Cagliari presenta ufficialmente oggi ad Asseminello il nuovo rinforzo per il reparto offensivo di Massimo Rastelli. L’attaccante, che ha già firmato con un contratto di cinque anni, arriva dal Napoli in prestito con obbligo di riscatto. I 10 milioni più i due eventuali di bonus che il Cagliari dovrà pagare per il cartellino di Pavoloso, ne fanno di lui l’acquisto più caro della storia del club. Dopo le visite mediche di ieri e l’arrivo ad Elmas in tarda serata, Pavoletti si presenta ufficialmente oggi in conferenza stampa nel centro sportivo di Asseminello. Segui con noi la diretta a partire dalle 19.30.

GRAZIE CAGLIARI – «Sono molto contento di essere qui – esordisce Pavoletti in conferenza stampa – ringrazio il club e soprattutto i tanti tifosi che mi hanno accolto all’aeroporto. Ci tenevo che queste prime parole fossero per loro. sono molto contento di essere qui, ringrazio il club e soprattutto i tanti tifosi che mi hanno accolto all’aeroporto. Ci tenevo che queste prime parole fossero per loro. Il Cagliari ha fatto uno sforzo per prendermi e anch’io ci ho messo del mio. Ho visto giocare questa squadra e ha un grande valore tecnico e umano. Ho sempre visto Cagliari come una piazza gradita, dove si può fare calcio e c’è un gran progetto. Riparto da zero ma con tante certezze. Altre volte sono stato vicino al trasferimento qui, stavolta è andata bene e spero che sia l’inizio di una grande avventura».

COMPAGNI E MISTER – «Ho visto la partita col Milan, dei compagni conosco personalmente Farias per via dei tempi del Sassuolo, ma conoscerò tutti e vedo già tanta voglia di fare bene. Ho parlato col mister, mi ha accolto e mi ha spiegato il suo calcio. So quello che vorrà da me e dalla squadra».

NAPOLI – «L’anno scorso ho avuto sei mesi particolari, a Napoli è tutto vissuto con molto cuore. Sono arrivato con una condizione non ottimale e cercavo la forma, giocando poco era difficile e poi la squadra girava talmente bene che stare fuori era una conseguenza. Per me conta tanto anche il livello umano, a Napoli mi sono trovato bene nonostante l’esperienza si sia chiusa e ora voglia ripartire. Parentesi chiusa».

ACQUISTO RECORD – «Essere l’acquisto più costoso della storia del club è dimostrazione dell’affetto e della stima del club, oggi poi ho visto i compagni allenarsi e so che ci sono altri che valgono le mie cifre».

BORRIELLO E NAZIONALE – «Sostituire un giocatore come Borriello? Marco ha fatto benissimo qui, parlano i fatti. Ma se uno guarda al passato non c’è storia, non ho invidie o gelosie: conta quello che farò qui. La Nazionale è il massimo sogno per un giocatore. Ho 28 anni, non so quanti Mondiali potrei ancora fare. Sono venuto per il Cagliari in primis, poi se ci sarà la possibilità di riprendersi la maglia azzurra tanto meglio».

STAGIONE IMPORTANTE – «Le città di mare mi piacciono, nella vita di tutti i giorni conta tanto svegliarsi col sole e l’allegria. Credo che questo possa essere l’anno più importante della mia carriera. Nessuno può prevedere il futuro, ma ci sono tutte le basi. Sono venuto costando tanto, ora devo essere bravo a mettermi a disposizione della squadra. Sono un ragazzo normale con tanta voglia di fare bene. La mia voglia di giocare può aiutare la squadra».

CONTRATTO E MINUTAGGIO – «Avrete modo di conoscermi per quello che sono, sono un ragazzo normale. Ho firmato per cinque anni perché Cagliari non è una piccola apparizione, sono venuto per far parte di un progetto serio e lungo. In sei mesi ho giocato poco ma mi sono allenato tanto, a Genova avevo avuto qualche infortunio e ora mi sono rimesso a posto. Il minutaggio arriverà, nel frattempo sopperirò con la voglia di giocare e di segnare. A Cagliari, si sa, il calcio è vissuto in modo splendido e qualche errore non scatena il finimondo, credo sia il posto ideale dove giocare. Non ho ancora visto la Sardegna Arena, spero di cominciare a mettere nelle gambe minutaggio già domani in amichevole e farmi trovare pronto. Il numero? Sono arrivato dopo le visite e le foto, ancora non ho scelto quale prendere».

CALORE – «Non sono un grande utilizzatore di social, quindi ho delle persone che mi danno degli spunti. L’ultima parola però spetta a me. Con Allegri ci conosciamo da tanto e ci rispettiamo, non abbiamo mai avuto modo di diventare veramente amici ma chissà. Vengo da piazze molto calde e so quanto conti l’apporto del pubblico. Appena entrato in una terra come questa è stato bello sentire tanto calore, non vedo l’ora che arrivi il 10 settembre».

Dichiarazioni riportate dal nostro direttore Sergio Cadeddu

Le prime parole di Pavoletti su Facebook: «Voglio tornare ad essere protagonista» – 30 agosto, ore 18.00

Prima della sua presentazione ufficiale, Pavoletti ha affidato a Facebook le sue prime parole da rossoblù: «Ho visto Napoli. L’ho vissuta, amata e respirata. Mi sono riconosciuto nell’entusiasmo delle persone, nella forza di una città che trova sempre il coraggio di sorridere. La mia avventura al San Paolo è durata poco ma ringrazio tutti. Ora, dopo Livorno e Genova, lascio una città di mare per abbracciarne un’altra: Cagliari mi attende con il suo entusiasmo, il suo fascino e l’orgoglio di una società carica di storia e passione. Sono onorato dell’opportunità che il Presidente e il Direttore mi stanno offrendo, stimolato dalla fiducia che mi hanno dimostrato e ho una voglia che mi porta via. Io conosco la gente di mare, vengo dal mare, e voglio tornare ad essere protagonista davanti a questo nuovo mare, dare il massimo, fare del mio meglio giorno dopo giorno con umiltà, impegno e gratitudine. Una nuova grande occasione. Un’altra straordinaria avventura. Forza Casteddu».

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