Pellegrini: «Felice di tornare, mi sento a casa e non sono qui di passaggio» – FOTOGALLERY

© foto Elena Accardi per CagliariNews24.com

Il terzino del Cagliari Luca Pellegrini si (ri)presenta a oltre 6 mesi di distanza dall’ultima volta. Alle 18 la conferenza stampa alla Sardegna Arena

Di nuovo Luca Pellegrini. Dopo i 6 mesi positivi dello scorso campionato, il terzino è tornato in Sardegna. Questa volta dalla Juventus, che in estate l’aveva acquistato dalla Roma proprio dopo le ottime prestazioni in rossoblù. Il nuovo arrivato si è (ri)presentato oggi in conferenza nella sala stampa della Sardegna Arena a partire dalle 18, a oltre 6 mesi di distanza dall’ultima volta. A febbraio infatti si era presentato come un ragazzo promettente insieme a Leverbe. Oggi invece ritorna come una certezza sulla corsia mancina per il Cagliari di Maran. Insieme a lui, in conferenza stampa, c’era anche un grande ex terzino sinistro rossoblù come Alessandro Agostini, oggi vice di Canzi nella Primavera sarda. Alle 19, Pellegrini incontrerà i tifosi nello store del Largo Carlo Felice per una sessione di foto e autografi.

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A CASAPellegrini spiega il motivo del suo ritorno a Cagliari: «Tornare qua mi fa un bellissimo effetto. Sono stato felicissimo di rientrare qui, mi sento come a casa. Alla Juventus nel breve periodo ho visto tante cose da imparare dai grandi campioni. Il discorso con la Juve lo abbiamo affrontato insieme e abbiamo condiviso la scelta. Voglio giocare, non potevo trovare piazza migliore di Cagliari. Come dissi a gennaio scorso sono pronto a giocare anche da portiere, il ruolo conta poco. Ho avuto altre offerte ma non ho voluto ascoltare altro che il Cagliari. Quando sono andato via due mesi fa pensavo già a tornare, ho sempre detto che era un arrivederci come se mi sentissi già prossimo al ritorno».

PARAGONE CON AGO – Alessandro Agostini risponde al paragone con Luca Pellegrini: «Io all’età di Pellegrini non ero bravo quanto lui, ha tutte le caratteristiche di corsa e tecnica. È uno dei prospetti italiani più importanti».

CAGLIARI-CHIEVO Pellegrini era presente in tribuna domenica per vedere la partita di Coppa Italia: «Ho visto Cagliari-Chievo, devo conoscere meglio i nuovi arrivi ma avrò il tempo di farlo. Mi ha colpito vedere la squadra giocare come sempre anche con innesti nuovi. Tutti i tifosi si rendono conto che il Cagliari quest’anno può divertire».

ATTACCAMENTOAgostini parla dell’importanza dell’attaccamento alla maglia: «Nello spogliatoio ho sempre cercato di diffondere il senso di appartenenza verso questa maglia, ritengo che sia tutt’ora un valore fondamentale».

NAINGGOLANPellegrini a Cagliari ritrova Nainggolan, con cui aveva già condiviso lo spogliatoio a Roma. Il belga aveva consigliato il terzino a gennaio prima del suo arrivo: «Nainggolan? Ci siamo sentiti spesso, ci conosciamo da Roma e mi ha detto sempre belle cose di Cagliari. Non mi aspettavo di trovarlo qui, mi aspettavo che sarebbe tornato nella sua terra più avanti. Ulteriore dimostrazione che il Cagliari ha in mente qualcosa di importante».

CAGLIARI PIÙ FORTE – Per Agostini questo è il Cagliari più forte degli ultimi anni: «Credo che sia il Cagliari più forte degli ultimi 10 anni, è stato fatto un mercato importante e i tifosi come me se lo meritano».

APPROCCIOPellegrini mette nel mirino già la prima gara di campionato contro il Brescia, anche se l’ultima valutazione spetterà a Maran: «Il mio approccio è quello di sei mesi fa, io sono sempre lo stesso. L’importante è la professionalità, ora conoscere già mister e compagni sarà un vantaggio. Il mio obiettivo è mettermi a disposizione prima possibile. Stiamo tutti lavorando per rendere al meglio. Le scelte le farà Maran e saranno le migliori possibili».

NUMERO 31Agostini risponde alla possibilità che Pellegrini erediti la sua 31: «Se Luca vuole può prendere il 31 che indossavo io. Ai tempi non potevo scegliere il numero e mi capitò quello».

NON DI PASSAGGIO – Anche se solo in prestito, Pellegrini non si sente di passaggio: «Non mi sento di passaggio a Cagliari, penso di averlo già dimostrato in campo. I tifosi mi hanno sempre dato tanto, per loro vedere un calciatore che esce stremato dalla fatica può essere solo una soddisfazione. Cagliari mi ha fatto diventare più uomo anche se sono passati solo sette mesi. Ho imparato tanto da tutti, mi sento ancora giovane ma un po’ cresciuto».

A fine conferenza Pellegrini ha svelato il numero di maglia: indosserà il 33, appartenuto la scorsa stagione a Darijo Srna.

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu

La fotogallery della conferenza stampa