Cagliari-Parma è già decisiva per la salvezza, non per il futuro di Maran

© foto www.imagephotoagency.it

Cagliari-Parma di sabato (ore 18) è una gara fondamentale per la corsa salvezza dei rossoblù, ma non per il futuro della panchina di Maran

Una sola vittoria nelle ultime tredici partite, appena un punto da quando è iniziato il girone di ritorno e la classifica sempre più preoccupante. Cagliari-Parma è una gara decisiva per il futuro del campionato dei rossoblù, che non possono più permettersi di fallire un appuntamento così importante. Le squadre dietro corrono e il vantaggio sul terzultimo posto si è ridotto ad appena 3 punti. Il Bologna e il Frosinone hanno trovato nuova linfa dai cambi in panchina. Stentano un po’ di più Empoli e Udinese, ma questo non può essere motivo di rilassamento.

FUTURO – La sfida con il Parma, in programma sabato alle 18 alla Sardegna Arena (qui come vederla), dev’essere vista come un’opportunità di riconquistare i tifosi, amareggiati dalle ultime prestazioni e risultati. Ma soprattutto dev’essere l’occasione per svoltare e riprendere la marcia verso l’obiettivo chiamato salvezza. Nelle prossime due giornate il Cagliari affronterà la Sampdoria a Genova (domenica 24 febbraio alle 12.30) e l’Inter (venerdì 1 marzo alle 20.30) in casa. Due avversarie che stanno lottando per la qualificazione alla prossima Champions League e che sicuramente non lasceranno punti tanto facilmente. I risultati positivi possono essere ottenuti se si ritrova morale e fiducia, non fallendo l’importante sliding door di sabato. I rossoblù possono inoltre approfittare anche delle partite complicate delle rivali, oltre allo scontro diretto Udinese-Chievo (anche se per i clivensi il discorso salvezza è più complicato che mai): il Frosinone gioca in casa della Juventus, la Spal ospita la Fiorentina, l’Empoli riceve il Sassuolo e il Bologna fa visita alla Roma.

MARANCagliari-Parma è decisiva per la corsa salvezza, ma non per il futuro di Rolando Maran. La società ha confermato la fiducia al tecnico scelto in estate, non solo a parole ma soprattutto con i fatti. Sono stati presi sul mercato giocatori che conosce bene come Castro in estate, Birsa e Cacciatore a gennaio. La sfortuna ha voluto che i due trequartisti si facessero male proprio quando stavano iniziando a prendere per mano la squadra, mentre il terzino è arrivato già infortunato, ma più come rincalzo che per fare il titolare. Ora però sta al tecnico ricambiare la fiducia, portando a casa dei risultati che mancano da troppo tempo. Il campionato dell’anno scorso è servito da lezione: meglio non arrivare con l’acqua alla gola nelle ultime giornate, perché imprese come quella di Firenze sono quasi irripetibili. La svolta serve ora. Contro il Parma è vietato sbagliare.

Articolo precedente
Cagliari-Parma, terzo giorno di allenamento per i rossoblù
Prossimo articolo
Cagliari-Parma, i precedenti: bilancio favorevole ai rossoblù