Il Cagliari non segna più

joao pedro
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Prosegue l’astinenza da gol del Cagliari, con oltre 350′ senza segnare. L’ultima rete è quella di Joao Pedro al Milan alla Sardegna Arena

Una settimana fa parlavamo di Cagliari Pavo-dipendente. Oggi, dopo due partite con il numero 30 titolare al centro dell’attacco, bisogna registrare una pericolosa voce 0 alla casella dei gol segnati nel tour de force appena concluso.  La squadra di Maran non va in rete da 356′, quasi quattro partite. L’ultimo a far esultare i tifosi rossoblù è stato Joao Pedro, alla Sardegna Arena contro il Milan dopo 4′. Due pali hanno fermato Barella (sempre contro il Milan) e Farias (contro la Samp), mentre Dessena a San Siro ha solamente evitato la battuta “il Cagliari non segna neanche con le mani”. Contro l’Inter il capitano aveva pareggiato con un tocco di braccio, ma giustamente il Var ha annullato.

STERILITÀ – L’astinenza da gol deve per forza di cose preoccupare Maran. Finora in campionato solamente il Frosinone ha fatto peggio dei suoi, segnando ieri la prima rete (su rigore) contro il Genoa. Con 4 gol segnati ci sono anche la Spal e il Bologna, reduce però da due vittorie nelle ultime tre partite. Saranno proprio i rossoblù allenati da Inzaghi i prossimi avversari del Cagliari alla Sardegna Arena. Una buona chance per interrompere una sterilità offensiva dimostrata anche dai numeri.

LA MIRA – Il Cagliari ha avuto un ottimo possesso palla nelle ultime tre partite, ma ha trovato poche volte la conclusione. A Parma il 58% di possesso ha fruttato appena 3 tiri nello specchio (6 fuori) e una sola parata considerata decisiva di Sepe. Con la Samp il possesso è stato equilibrato (50%), ma ancora una volta la mira non ha aiutato i rossoblù (2 tiri in porta sui 10 totali). A San Siro c’è stato un discreto 47% contro una squadra come l’Inter, ma gli uomini di Maran hanno tirato appena 4 volte, trovando solo una volta lo specchio. Statistiche da horror.

LA STRADA GIUSTA – Eppure la stagione del Cagliari era iniziata nel migliore di modi anche da un punto di vista offensivo. Pavoletti nelle prime due casalinghe ha segnato due doppiette: una in Coppa Italia col Palermo e un’altra in campionato col Sassuolo. Lì però il centravanti livornese si è fermato e con lui anche il Cagliari. Barella ha regalato gli unici tre punti con una punizione deviata ed è stato altrettanto prezioso il ritorno con gol di Joao Pedro col Milan. Ora però – dopo quasi 4 partite senza segnare – i rossoblù devono ritrovare la strada giusta e rimettersi in marcia, facendo l’unica cosa che alla fine conta nel calcio: il gol.

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