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Cagliari Lecce, Pisacane studia le strategie per aggiudicarsi lo scontro salvezza con Di Francesco

Cagliari Lecce è un crocevia della stagione rossoblù: Pisacane prepara un 3-5-2 equilibrato per proteggere la difesa e sfruttare le corsie
Lunedì sera il Cagliari di Fabio Pisacane ospiterà il Lecce di Eusebio Di Francesco in una sfida che vale molto più di tre punti. Alla Unipol Domus alle ore 20:45 andrà in scena uno scontro diretto cruciale per la corsa salvezza nella 25ª giornata di Serie A 2025-2026.
Secondo le indicazioni della vigilia, il tecnico rossoblù dovrebbe affidarsi al 3-5-2, una scelta che risponde a esigenze tattiche precise: solidità centrale, copertura sulle fasce e possibilità di attaccare con due riferimenti offensivi.
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Cagliari Lecce, difesa a tre per blindare l’area
In porta si va verso la conferma per Elia Caprile, estremo difensore reattivo e abile nelle uscite basse. La linea a tre dovrebbe essere composta da Zé Pedro, centrale fisico e aggressivo nell’anticipo, Yerry Mina, leader colombiano con esperienza internazionale, e Juan Rodriguez, difensore giovane ma in crescita costante per il quale il ds Angelozzi ha speso parole rosee.
Cagliari Lecce, densità a centrocampo e spinta sugli esterni
A centrocampo Pisacane punta su quantità e inserimenti. Marco Mazzitelli, mezzala di equilibrio, e Michel Adopo, centrocampista fisico e dinamico, garantiscono copertura e pressione. Gianluca Gaetano, più tecnico, rappresenta il collegamento tra mediana e attacco.
Sulle corsie spazio a Marco Palestra, esterno giovane e intraprendente, e Adam Obert, adattabile sia in fase difensiva che offensiva. La loro spinta sarà fondamentale per allargare il gioco e creare superiorità numerica sugli esterni.
Cagliari Lecce, coppia offensiva per attaccare la profondità
Davanti, la possibile coppia formata da Semih Kilicsoy, attaccante turco rapido e tecnico, e Sebastiano Esposito, punta capace di muoversi tra le linee, offre soluzioni complementari. Kilicsoy attacca la profondità, mentre Esposito può abbassarsi per dialogare con Gaetano.
Pisacane sceglie dunque equilibrio e concretezza: compattezza difensiva, densità centrale e ripartenze veloci. In uno scontro diretto così delicato, l’obiettivo è chiaro: limitare gli errori e colpire nei momenti chiave della partita.

