Cagliari, il 2018 mese per mese: febbraio

lopez
© foto www.imagephotoagency.it

Il febbraio del Cagliari inizia con una vittoria ma poi segna un calo deciso dei rossoblù. Sullo sfondo i progetti del nuovo stadio

Il mese di febbraio per il Cagliari si apre con il corroborante successo sulla Spal arrivato alla Sardegna Arena grazie alle firme di Cigarini e Sau. Segue il pareggio a reti bianche sul campo del Sassuolo, gara segnata dall’infortunio di Cigarini che comincia a far intravedere qualche difficoltà dei rossoblù nella fase di impostazione del gioco. Il regista, privo di un vero sostituto in rosa, viene a mancare proprio nel momento in cui i suoi gol stavano tenendo a galla la squadra. Il momento negativo si acuisce con la sconfitta di Verona (due a uno per il Chievo di Maran, non basta il solito Pavoletti). Mentre si assottiglia il cuscinetto di sicurezza sulla zona rovente della classifica, arriva la gara contro il Napoli a dare una mazzata pesante alla squadra di Lopez. Finisce cinque a zero per i partenopei, con il presidente Giulini che non nasconde la stizza per risultato e prestazione.

RINNOVI IMPORTANTI – Il Cagliari intanto getta le basi per il futuro procedendo a rinnovi importanti: firmano fino al 2022 Alessio Cragno, sempre più consacrato fra i portieri più interessanti dell’intero panorama nazionale, e Paolo Faragò che va conquistandosi uno spazio importante nelle gerarchie rossoblù.

OCCHI SUL NUOVO STADIO – Febbraio sta volgendo al termine quando vengono svelati i tre studi di progettazione relativi allo stadio che verrà. Tractebel-Engie, J+S con One Work e Sportium presentano tre disegni diversi fra loro, ognuno con particolarità e innovazioni. Scatta il sondaggio popolare per la scelta dello stadio futuro, all’andamento caracollante del Cagliari in campionato si affianca il sogno di una nuova casa accogliente e moderna.