Farias: «Voglio fare più gol possibili e trascinare il Cagliari»

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Diego Farias, bloccato dagli infortuni nel corso della stagione, è pronto ad affrontare il rush finale: «Puntiamo al decimo posto»

Frenato dagli infortuni per gran parte della stagione, ora Diego Farias è pronto a riprendersi il Cagliari. L’attaccante di Sorocaba ieri è tornato ad allenarsi in gruppo dopo i fastidi muscolari degli ultimi tempi e mette nel mirino le ultime otto giornate di Serie A: «Un anno sfortunato, mancano otto partite. Spero di tornare e fare più gol possibili. Voglio aiutare il Cagliari ad arrivare in alto. Potevamo stare più in alto, tra il decimo ed il dodicesimo posto, come dice il presidente Giulini. Abbiamo otto finali: dopo la salvezza matematica puntiamo alla decima piazza», ha raccontato a La Nuova Sardegna. Domenica scorsa i sardi hanno ritrovato il successo in campionato ed hanno ritrovato le certezze in difesa, minate dalla manita subita dall’Inter: «Le goleade? Tra Fiorentina, Lazio e Palermo abbiamo preso due reti. Da gennaio lavoriamo duro sulla fase senza palla, ed il risultato si vede. Il mister cura tutto nei dettagli, proviamo a vincere ovunque e contro chiunque»A proposito di goleade domenica al Sant’Elia arriva il Torino, squadra che all’andata rifilò cinque reti ai rossoblù: «Contro il Torino va replicata la partita fatta con la Lazio. In casa, con l’aiuto dei tifosi, è difficile batterci. I dubbi su Rastelli? Il mister fa un grande lavoro. In Serie B e quest’anno ha già raggiunto gli obiettivi. Neopromossi, con 35 punti, tredicesimi con otto gare da giocare, non capisco i dubbi». In chiusura si parla del reparto offensivo rossoblù, che nonostante le partenze di Giannetti ed Ibarbo nella scorsa finestra di calciomercato ha conservato una varietà tecnica invidiabile: «Le coppie offensive? Sau, Borriello e Joao Pedro sono tre campioni. Mi piace giocare la palla, loro lo sanno fare molto bene. Mi diverto sempre».

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