Cagliari, emergenza in attacco: come cambia la formazione rossoblù

pavoletti cagliari
© foto Valentina Martini

Il Cagliari a Genova in piena emergenza offensiva: a disposizione c’è solo Pavoletti. Contro la Sampdoria Maran dovrà ridisegnare la squadra

Birsa, Thereau, Cerri, Despodov e Joao Pedro. Il reparto offensivo del Cagliari in vista della partita contro la Sampdoria di domenica (ore 12.30, ecco come seguirla) è ridotto ai minimi termini. A disposizione, esclusi i Primavera, c’è solamente Leonardo Pavoletti. Per questo Rolando Maran a Genova dovrà fare a meno del suo 4-3-1-2. Dopo la maledizione del trequartista, anche le seconde punte sono tutte out per infortunio. L’unico arruolabile fisicamente sarebbe Joao Pedro, che però si è fatto espellere nel finale della partita con il Parma. Un pesantissimo cartellino rosso in una situazione già di per sé da allarme rosso alla quale si è aggiunta la lombalgia di Despodov. Il bulgaro era favorito per partire titolare contro la Samp dopo la buona mezz’ora giocata contro il Parma, ma non sarà nemmeno convocato per Genova.

ALTERNATIVE – Salvo sorprese e recuperi lampo, Maran ridisegnerà la squadra. Difficilmente verranno infatti buttati nella mischia dall’inizio gli attaccanti della Primavera Riccardo Doratiotto (3 gol nel campionato di categoria) e Francesco Verde (capocannoniere della formazione di Canzi con 7 reti). Molto più probabilmente il Cagliari rinforzerà il centrocampo, non potendo nemmeno passare ad una difesa a 3, visto che gli unici centrali disponibili sono Ceppitelli e Pisacane, oltre al giovane Leverbe (arrivato in prestito proprio dalla Samp) che non ha mai giocato in A. L’unica soluzione dunque penderebbe verso il 4-5-1.

4-3-2-1 – Ma come schiererà i 5 centrocampisti Maran? Se il tecnico non vuole discostarsi troppo dal rombo, si potrebbe pensare ad un 4-3-2-1 con il solito centrocampo a tre e due finti trequartisti (quelli di ruolo sono indisponibili) a supporto di Leonardo Pavoletti. I maggior indiziati per giocare alle spalle del 30 sono Barella e Ionita, che di fatto si sono spesso alternati in quel ruolo nel corso della stagione. Nel solito centrocampo a tre (con un regista e due mezzali), spazio a Cigarini davanti alla difesa, Deiola e uno tra Padoin e Faragò, con il primo favorito dal momento che l’ex Novara è tornato ad allenarsi solo oggi con i compagni. Se dovesse spuntarla Faragò, a farne le spese potrebbe essere ancora Srna, con Padoin a quel punto basso a destra nella linea a quattro difensiva come contro il Parma.

4-4-1-1 – L’altra opzione per il centrocampo a 5 è il 4-4-1-1, con due esterni e un trequartista dietro Pavoletti. Lo schieramento a 4, con due esterni larghi a centrocampo si è visto a San Siro senza particolari note positive. Probabile a quel punto sugli esterni vedere Padoin da una parte e Faragò dall’altra, anche se c’è il già citato problema che l’ex Novara ha recuperato solo oggi dall’infortunio. Sull’esterno potrebbero adattarsi anche Deiola e Ionita, oltre a Barella, che può affiancare sia Cigarini in mediana sia avanzare alle spalle di Pavoletti. La duttilità dei centrocampisti rossoblù dà spazio a più soluzioni. Sta a Maran individuare quella più efficace per contrastare la Sampdoria.