Calciomercato
Rivoluzione a centrocampo per il Cagliari: Gaetano prossimo ai saluti, ecco la lista per la mediana

Con Gaetano ormai prossimo all’addio, il Cagliari cerca nuovi rinforzi a centrocampo vagliando diversi profili. La lista
Il calciomercato del Cagliari si accende sul fronte delle trattative in entrata e in uscita. I rossoblù sono infatti a un passo dal definire gli ultimi dettagli per la cessione del fantasista Gianluca Gaetano all’Atalanta. Con l’addio del giocatore campano, la dirigenza sarda ha iniziato una vera e propria rivoluzione in mezzo al campo per consegnare al tecnico una squadra competitiva.
Akarakiri e il possibile ritorno di Sulemana
Il primo tassello per il centrocampo del Cagliari è già ufficiale: si tratta di Demi Akarakiri, mediano prelevato a parametro zero dopo la fine della sua avventura all’Everton. Ma il restyling non si ferma qui. Nell’operazione che porterà il classe 2000 a Bergamo, i sardi stanno valutando concretamente il ritorno nell’isola di Ibrahim Sulemana come contropartita tecnica. Il calciatore della Dea rappresenterebbe un usato sicuro, già integrato nell’ambiente e pronto a garantire muscoli e dinamismo al reparto.
Obettivo Berenbruch e la suggestione Aebischer
La dirigenza guarda con molta attenzione anche ai giovani di talento e ai profili internazionali. Sulla lista dei desideri è finito il gioiellino dell’Inter, Thomas Berenbruch (classe 2004), pedina di grande prospettiva. Parallelamente, si segue la pista che porta a Michel Aebischer, centrocampista di proprietà del Pisa attualmente impegnato con la nazionale svizzera ai Mondiali. Tra l’entourage dell’elvetico e il club isolano ci sarebbero già stati i primi contatti esplorativi per sondare la disponibilità al trasferimento.
Il sogno Asllani e gli ostacoli per il centrocampo del Cagliari
L’ultimo nome al vaglio, come riportato dalle ultime indiscrezioni di mercato, è una vecchia fiamma: Kristjan Asllani. Già cercato dai sardi nella sessione di gennaio prima del suo trasferimento al Besiktas, il regista albanese rimane l’obiettivo più affascinante ma anche il più complicato. A frenare l’operazione sono i costi proibitivi dell’affare, legati sia all’alto ingaggio percepito dal giocatore, sia alla valutazione del cartellino che oscilla pericolosamente tra i 10 e i 12 milioni di euro.

