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Cagliari, tra infortuni ed acciacchi: coperta corta in difesa

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Il Cagliari torna da Bologna con un punto soddisfacente ma anche con altri problemi fisici. Zenga studia le soluzioni soprattutto in difesa

Dopo due vittorie consecutive, il Cagliari torna da Bologna con un punto prezioso che muove la classifica e un salto in classifica. La vittoria del Verona contro il Parma ha permesso ai rossoblu di posizionarsi al nono posto, ma al di là delle velleità europee – alimentate da Zenga in primis – la testa va subito al prossimo incontro. La sfida di Bologna ha evidenziato le scorie del tour de force in atto, con gli undici del match contro il Torino confermati pressochè in blocco e stremati a fine gara.

DIFESA A PEZZI – Una scelta forzata, considerati gli assenti. Ed i problemi accusati da Ceppitelli, Walukiewicz e Pellegrini non fanno ben sperare per il futuro prossimo. Le loro condizioni verranno valutate in giornata. I tre rischiano di aggiungersi alla consistente lista di assenti: da Pavoletti a Oliva, passando per Pereiro e Klavan. Emblematica dei problemi numerici della difesa isolana la linea a tre guidata dal giovanissimo Carboni, l’adattato Lykogiannis e Walukiewicz, prima che il polacco desse il forfait costringendo Pisacane al rientro forzato.

VERSO L’ATALANTA – La nota lieta della giornata di ieri, tolto il punto strappato con grinta e determinazione ad un Bologna più in palla, è proprio il ritorno in campo anzitempo del difensore napoletano, costretto a stringere i denti e giocare con due costole rotte anche e soprattutto per via dell’addio a stagione in corso di Cacciatore. Anche il rientro anticipato di Paolo Faragò sarà fondamentale per le rotazioni dei rossoblu, che domenica saranno di scena alla Sardegna Arena contro l’Atalanta. Per la sfida contro Gomez e compagni – impegnati stasera contro il Napoli – Zenga studia già le soluzioni per tappare le falle di una rosa che a causa di infortuni ed addii anticipati è diventata corta, soprattutto in difesa.

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