Cagliari e Cerri: dove eravamo rimasti

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Il Cagliari ritrova Alberto Cerri dopo due stagioni: ecco com’è cresciuto l’attaccante emiliano tra Spal, Pescara e Perugia

Alberto Cerri è tornato a Cagliari e questa volta spera di restarci a lungo. La società rossoblù l’ha infatti prelevato dalla Juventus con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Nell’estate de 2015 era arrivato sempre in prestito, ma senza obbligo. Allora Cerri aveva 19 ed era reduce dalla sua prima vera stagione tra i grandi con il Lanciano in Serie B. In quel Cagliari, che puntava a vincere il campionato cadetto e tornare subito in A, era l’ariete d’area di rigore che occorreva a Rastelli. Nelle gerarchie partiva dietro i vari Sau, Farias (che ritroverà nel ritiro di Pejo), Melchiorri e Giannetti, tutti attaccanti con caratteristiche diverse da lui. La sua stazza (194 cm per 91 kg) veniva sfruttata soprattutto a gara in corso per provare a sbloccare il punteggio. Spesso e volentieri la mossa funzionava, anche senza trovare il gol. Nelle sue 24 presenze in rossoblù, infatti, mise a segno solo tre gol, tutti in trasferta. Il primo sul campo della sua ex squadra, il Lanciano (3-1); poi uno fondamentale ad Avellino (2-1); infine quello più bello: il 3-0 di Bari che ha regalato al Cagliari la matematica promozione in A.

DOVE ERAVAMO RIMASTI – Le strade di Cerri e del Cagliari si sono separate dopo quel gol che fece saltare di gioia il presidente Giulini in tribuna. Una volta conquistata la promozione, l’attaccante è tornato alla Juventus, mentre la società rossoblù ha preferito puntare su giocatori più esperti in attacco. Il successivo prestito alla Spal, ancora in B, l’ha visto nuovamente poco utilizzato e autore di una sola rete in 15 presenze. A gennaio così si è trasferito al Pescara in A, con cui ha segnato 2 gol in 13 partite, senza però evitare la retrocessione degli abruzzesi.

PERUGIA – Lo scorso campionato è stato quello della consacrazione. A Perugia è stato uno dei protagonisti dell’annata che ha permesso agli umbri, nonostante le mille difficoltà, di giocarsi i playoff. Inizialmente ha formato con Han una coppia eccezionale, anche se l’esplosione di Cerri è avvenuta nel girone di ritorno, quando il nordcoreano è tornato a Cagliari. In totale ha segnato 15 gol in campionato e 4 in Coppa Italia (con la tripletta al Benevento). Si è distinto anche come uomo assist, mandando in rete per ben 10 volte i compagni (12 contando la coppa).

RITORNO – Il Cagliari, due stagione dopo, ritrova Cerri. Ritrova un attaccante migliorato, più maturo e più goleador. Aveva lasciato il rossoblù con il ricordo del gol promozione a Bari e ora è pronto a giocarsi con quella maglia la Serie A che aveva conquistato sul campo.

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