Cagliari, come cambia la difesa senza Ceppitelli

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Il Cagliari contro l’Hellas Verona dovrà fare a meno per squalifica del suo leader difensivo Luca Ceppitelli. Ecco come cambia la retroguardia di Lopez

Il quinto giallo stagionale rimediato da Luca Ceppitelli contro il Genoa costringerà Diego Lopez a rivoluzionare la difesa. Domenica nel delicato scontro salvezza contro l’Hellas Verona, in programma alle 15 al Bentegodi, il Cagliari dovrà fare a meno del proprio leader difensivo. Da quando infatti i rossoblù hanno cambiato modulo passando al 3-5-2, Ceppitelli ha sempre ricoperto un ruolo centrale. Da un punto di vista tattico, la posizione più centrale di una retroguardia a 3 è quella più delicata: il giocatore in questione deve dettare i tempi difensivi, guidare i compagni di reparto ed è spesso chiamato ad impostare l’azione. Sono richieste quindi certe caratteristiche, sia tecniche sia caratteriali.

SENZA CEPPITELLI – In campionato Lopez ha rinunciato a Ceppitelli dall’inizio solamente in quattro occasioni: al debutto contro la Lazio, in trasferta contro il Torino e la Roma e in casa contro la Fiorentina. Quattro partite in cui il Cagliari è stato sempre sconfitto. Ci sarebbe poi anche il match contro la Sampdoria, in cui al 4′ ha dovuto chiedere il cambio in un primo tempo sfortunatissimo per i rossoblù dal punto di vista degli infortuni. L’unica altra volta in cui è stato sostituito è stata proprio quella di martedì contro il Genoa. E in tutte queste gare e minuti senza Ceppitelli il centrale nella difesa a 3 è stato Marco Andreolli. A Verona però mancherà anche l’ex Inter per squalifica. Dunque Lopez dovrà virare su un’altra soluzione. I difensori a disposizione del tecnico uruguaiano saranno solamente tre: Fabio Pisacane, Filippo Romagna e Leandro Castan.

ORDINE – Saranno loro, salvo improbabili cambi modulo dell’ultima ora, a giocare a Verona. Resta il dubbio sulle posizioni. Al centro potrebbe essere schierato Romagna, dotato di una buona tecnica individuale e che ha ricoperto quel ruolo anche nella disastrosa partita di Coppa Italia contro il Pordenone. Ma anche Castan è un forte candidato e come personalità, carattere ed esperienza sembra forse il più adatto a giocare al centro. Pisacane è invece limitato dal punto di vista fisico e tecnico, ma la sua duttilità gli permette di giocare sia sul centrodestra (in caso di Romagna centrale) sia sul centrosinistra (in caso di Castan centrale).

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