Cagliari 2020/21: tutti gli uomini a disposizione di Di Francesco

di francesco cagliari
© foto 08-12-2018 Calcio, Serie A 2018/19, Cagliari, Sardegna Arena, Cagliari-Roma. Foto di Gianluca Zuddas. Nella foto: Di Francesco

Cagliari, ecco tutti gli uomini a disposizione di Eusebio Di Francesco per la stagione 2020/21 in vista del ritiro di Assemini e Aritzo

In attesa di rinforzi dal mercato, eventuali riscatto e permanenza di Nainggolan, Eusebio Di Francesco – a una settimana dall’inizio del ritiro di Asseminello e Aritzo – può contare sui seguenti giocatori, tenendo conto anche dei giocatori di ritorno dai prestiti. Ecco la rosa rosa del Cagliari per la stagione 2020/21.

Portieri: Cragno, Vicario, Ciocci.
Difensori: Pisacane, Ceppitelli, Walukiewicz, Carboni, Romagna, Lykogiannis, Faragò, Pajac, Pinna;
Centrocampisti: Rog, Birsa, Oliva, Nandez, Ionita, Ladinetti, Bradaric, Deiola, Caligara, Biancu;
Attaccanti: Joao Pedro, Pereiro, Ragatzu, Marigosu, Farias, Despodov, Pavoletti, Simeone, Gagliano, Cerri, Ceter.

Portieri

Rispetto all’inizio della passata stagione, il reparto portieri è forse quello più rivoluzionato. Hanno salutato Aresti (a gennaio a Olbia), Olsen (fine prestito con la Roma) e Rafael (in scadenza di contratto). Sarà Vicario a fare da secondo a Cragno. Al momento, come terzo, c’è Ciocci della Primavera.

ALESSIO CRAGNO (1994): Il portiere di Fiesole sarà il prezzo pregiato del calciomercato del Cagliari. Smaltito l’infortunio alla spalla, è tornato ad essere la sicurezza in più tra i pali ne finale di stagione. Pochi dubbi sulla sua titolarità, salvo un’eventuale partenza.

GUGLIELMO VICARIO (1996): Reduce dal prestito al Perugia in Serie B (45 gol subiti in 35 partite), farà ritorno alla base per fare da secondo a Cragno.

GIUSEPPE CIOCCI (2002): Il portiere della Primavera è stato promosso come terzo già durante la scorsa stagione dopo l’addio di Olsen a giugno. Senza eventuali nuovi innesti, sarà lui la terza alternativa tra i pali.

Difensori centrali

Il reparto da rifondare. Società e allenatore sono d’accordo: è in difesa che servono i giusti rinforzi. Al momento, saluterebbe solo Klavan (è in scadenza), ma nessuno può dirsi sicuro di restare.

FABIO PISACANE (1986): Si appresta a vivere la sua seta stagione con la maglia del Cagliari. L’età e le prestazioni recenti del reparto difensivo potrebbero però separare le strade tra il centrale napoletano e la Sardegna.

LUCA CEPPITELLI (1989): Anche per il capitano, in scadenza il prossimo giugno, la permanenza non è scontata. I guai fisici che hanno condizionato la sua stagione potrebbero portare la società a fare valutazioni differenti per il reparto arretrato.

SEBASTIAN WALUKIEWICZ (2000): Il giovane polacco potrebbe invece restare, dopo aver trovato spazio nel finale di stagione. Prestazioni non sempre convincenti, ma la società punta molto su di lui.

ANDREA CARBONI (2001): Il primo dei quattro Primavera ad esordire. Ha macchiato un buon inizio con due espulsioni che non devono però pregiudicare la sua carriera. Il Cagliari potrebbe decidere di mandarlo in prestito in Serie B per farlo crescere e maturare.

FILIPPO ROMAGNA (1997): Di ritorno dal prestito con il Sassuolo e da un’operazione al tendine rotuleo. Sarà a disposizione tra ottobre e dicembre. Resterà presumibilmente a Cagliari viste le difficoltà a piazzare un giocatore infortunato.

Terzini

In attesa di capire se Federico Mattiello, verrà riscattato dall’Atalanta, il Cagliari può contare su quattro esterni difensivi di ruolo, due per fascia. Ritornano dai rispettivi prestiti con Genoa e Empoli Pajac e Pinna. Le condizioni del croato, che ha saltato per infortunio tutto il 2020, sono da valutare. È un reparto che dopo le partenze di Pellegrini e Cacciatore, necessita senz’altro di rinforzi.

CHARALAMPOS LYKOGIANNIS (1993): Il greco non ha convinto nemmeno alla sua terza stagione. Se il Cagliari riuscirà a piazzarlo e trovare un sostituto, potrebbe salutare senza troppi rimpianti.

PAOLO FARAGÒ (1993): La grossa incognita riguarda la posizione nel quale giocherà quest’anno. Anche Di Francesco lo proverà terzino destro o lo riporterà a centrocampo, dove però la concorrenza è folta? Si valuterà comunque sul mercato un’alternativa.

MARKO PAJAC (1993): Dopo i prestiti con Empoli e Genoa, fa ritorno a Cagliari dopo aver saltato praticamente tutto il 2020 per infortunio. Il contratto in scadenza nel 2021 portano il Cagliari a valutare una sua cessione definitiva.

SIMONE PINNA (1997): Anche lui è reduce da un prestito, quello all’Empoli in Serie B. Ha giocato appena 4 partite di campionato più una dei playoff. Gli servirebbe un altro prestito per giocare con più continuità.

Centrocampisti

Senza Cigarini e Nainggolan, che potrebbe comunque tornare in caso di accordo con l’Inter, il centrocampo del Cagliari mantiene la sua principale ossatura. Da valutare le posizioni di Ladinetti e dei rientranti dai prestiti Bradaric e Deiola.

MARKO ROG (1995): Il Cagliari riparte senza dubbio dal croato, vera certezza e punto di forza del centrocampo rossoblù. Non mancheranno le offerte, ma il club e Di Francesco ci puntano forte.

VALTER BIRSA (1986): Nel 4-3-3 di Di Francesco non c’è spazio per i trequartisti. Si adatterà a fare la mezzala, il regista – come lo ha inutilmente provato Zenga – o l’esterno d’attacco? L’alternativa più probabile al momento è la cessione.

CHRISTIAN OLIVA (1996): L’infortunio alla caviglia gli ha fatto saltare il finale di stagione, ma l’urugagio si candida ad essere titolare davanti alla difesa nel 4-3-3 di Di Francesco.

NAHITAN NANDEZ (1995): Punto forte del Cagliari ma anche prezzo pregiato del mercato. Il club, con la clausola da 36 milioni inserita nel suo contratto, può fare poco per impedire una sua partenza, se non sostituirlo a dovere.

ARTUR IONITA (1990): Un’annata poco convincente e il contratto in scadenza nel 2021 potrebbero portare il moldavo lontano dal Cagliari. Di Francesco valuterà in ritiro se puntare ancora su di lui.

RICCARDO LADINETTI (2000): Farlo crescere in prestito o tenerlo come alternativa al regista titolare? È il dubbio che si porta dietro il club. Durante una delle prime chiamate tra Di Francesco e Giulini, il tecnico aveva subito chiesto informazioni sul playmaker della Primavera, fresco di esordio in Serie A.

FILIP BRADARIC (1992): Ritorna a Cagliari dopo i prestiti con Hajduk Spalato e Celta Vigo. In Spagna ha dato segnali di netta ripresa e per caratteristiche Di Francesco potrebbe anche decidere di tenerselo stretto.

ALESSANDRO DEIOLA (1995): A Lecce ha convinto, giocando anche in una posizione diversa rispetto a quella di mezzala. Da valutare la sua permanenza anche per la questione liste. È tra i pochi over 22 presenti in rosa ad essere cresciuto nel vivaio del Cagliari.

FABRIZIO CALIGARA (2000): Non ha trovato molta continuità in prestito a Venezia, con appena 16 presenze e un gol. Si valuterà un’altra destinazione.

ROBERTO BIANCU (2000): Reduce dall’ennesima stagione in prestito a Olbia. Da valutare se lasciarlo ancora in Gallura o fargli fare il salto in Serie B.

Esterni d’attacco

È il reparto più carente. Il Cagliari ha sempre giocato in questi anni con il 4-3-1-2 o varianti, ma – secondo Di Francesco – Joao Pedro e Gaston Pereiro potrebbero adattarsi alla posizione di esterno offensivo. Sarebbe invece il ruolo naturale dei rientranti Farias e Despodov, con le quotazioni del bulgaro che sembrano salire per la sua permanenza.

JOAO PEDRO (1992): Dopo una stagione da 18 gol, non mancheranno sicuramente le richieste per il brasiliano. Con Di Francesco sarebbe all’ennesima ricollocazione tattica della sua carriera. Partirebbe a sinistra nel tridente offensivo.

GASTON PEREIRO (1995): A destra invece partirebbe l’uruguagio, arrivato a gennaio dal PSV. Si deve adattare al calcio italiano, come dimostrano i primi mesi al Cagliari, condizionati anche da infortuni e vicende personali. Ma il club ci punta forte.

DANIELE RAGATZU (1991): Come un’estate fa, le liste potrebbero favorire una sua permanenza in Sardegna. Si può adattare senza problemi a fare l’esterno, sia a sinistra sia a destra.

FEDERICO MARIGOSU (2001): Per il trequartista, fresco di esordio in Serie A, si prospetta un prestito, magari a Olbia dove ritroverebbe Max Canzi.

DIEGO FARIAS (1990): Ala di ruolo, ma fuori da un anno e mezzo dai piani del Cagliari. Per il brasiliano si cercherà con ogni probabilità un’altra destinazione, dopo che sono saltati gli obblighi di riscatto di Empoli e Lecce a causa delle retrocessioni delle sue ultime due squadre.

KIRIL DESPODOV (1996): Il 4-3-3 è pane per i suoi denti, reduce da una stagione più che positiva con lo Sturm Graz, il bulgaro proverà a convincere Di Francesco a dargli una chance.

Attaccanti centrali

Il reparto delle prime punte è quello che al momento sempre messo meglio. Qualcuno dovrà logicamente partire, ma Di Francesco può contare su Pavoletti e Simeone, entrambi valide alternative per giocare al centro del tridente.

LEONARDO PAVOLETTI (1988): L’attaccante livornese è pronto a tornare dopo due operazioni al crociato. I due minuti di San Siro sono stati solo un assaggio per la stagione che verrà.

GIOVANNI SIMEONE (1995): Il Cholito è pronto a confermarsi titolare nel 4-3-3 di Di Francesco, pronto a superare i 12 gol segnati nella stagione appena conclusa.

LUCA GAGLIANO (2000): Contro la Juventus si è regalato una serata da sogno alla Sardegna Arena. Gol e assist in un tempo. Da capire se può essere considerato come una valida alternativa per l’attacco oppure verrà dato più probabilmente in prestito per giocare con continuità.

ALBERTO CERRI (1996): Al rientro dal prestito dalla Spal, è chiuso da Pavoletti e Simeone. Difficile possa restare per fare la terza alternativa.

DAMIR CETER (1997): Sta giocando i playoff promozione con il Chievo, motivo per cui non sarà convocato per il ritiro in programma tra una settimana. Il colombiano, capace di giocare anche largo nel tridente, difficilmente farà parte della rosa del Cagliari 2020/21.