Barella, un sardo alla conquista del mondo con la maglia dell’Italia

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Il colpo messo a segno dall’Inter è, forse, passato un po’ in sordina, ma quando Nicolò Barella vestiva la maglia del Cagliari si poteva già ammirare tutto il suo enorme talento.

Una grinta fuori dal comune, per un calciatore in grado di occupare un po’ tutte le zone del centrocampo. Proprio questa sua duttilità sta conquistando, adesso sia Antonio Conte in nerazzurro, ma anche Roberto Mancini in azzurro.

Attualmente, non è affatto parlare di Barella come uno dei migliori centrocampisti d’Europa: non a caso, la società nerazzurra dovrà stare ben attenta a non perderlo, dal momento che è uno dei calciatori che più hanno attirato le sirene di un po’ tutte le big in Europa. Le sue prestazioni con la maglia azzurra non sono di sicuro passate inosservate e, ovviamente, il Cagliari deve essere sicuramente orgogliosi di aver lanciato una simile stella nel calcio che più conta.

Barella trascinatore verso la Final Four di Nations League

È stato proprio Barella uno dei calciatori che hanno trascinato l’Italia verso la conquista della qualificazione alle Final Four di Nations League. Per gli azzurri si tratta della prima partecipazione alla fase finale, dopo che la prima edizione della manifestazione aveva visto che gli azzurri arrivare davvero a un soffio dalla Final Four, già guidati da Roberto Mancini, seduto in quel momento da poco sulla panchina della Nazionale. 

Gli appassionati di scommesse calcio stanno già pensando, tra l’altro, a chi potrebbe spuntarla durante l’autunno 2021, visto che l’Italia si troverà di fronte Belgio, Spagna e Francia, in attesa del sorteggio che si svolgerà a Nyon il prossimo 3 dicembre. Per l’occasione, Betway, uno degli operatori più noti nel mondo del gioco online, ha voluto realizzare un divertente quiz con cui sono stati messi alla prova dieci calciatori di altrettante selezioni nazionali: su L’insider potrete trovare l’esito di questa simpatica sfida, in cui i giocatori si sono dati “battaglia” a suon di risposte a domande che riguardavano proprio la storia della Nazionale che rappresentano in campo.

Che crescita al Cagliari tra il 2016 e il 2019

Il ritorno al Cagliari, dopo il prestito al Como, Barella fa ritorno in maglia rossoblù, dimostrando subito di poter reggere il ritmo della massima serie senza troppi problemi. Grazie a qualche infortunio di troppo a centrocampo, Nicolò riesce ben presto a scalare le gerarchie e a imporsi, a soli 19 anni, come uno dei titolari dell’undici sardo, grazie anche alla fiducia che ripone nelle sue qualità mister Rastelli. 

Le sue 28 presenze in campionato danno un grande contributo al Cagliari al raggiungimento della salvezza. Nella stagione successiva, Barella firma anche la sua prima rete nella massima serie, nel match vinto in trasferta sul campo della Spal. Pochi mesi dopo, un altro record, diventando il calciatore più giovane a mettersi al braccio la fascia da capitano in tutta la storia del Cagliari, a soli 20 anni e dieci mesi.

Con il passare dei mesi, Barella migliora sempre di più, affermandosi come uno dei più forti giovani centrocampisti di tutto il campionato. Poi, il passaggio, nell’estate del 2019, all’Inter, con una formula che complessivamente prevede un esborso di quasi 50 milioni di euro per i nerazzurri. Nel 2018 era arrivata anche la prima chiamata in azzurro, proprio grazie a Roberto Mancini, che ci aveva già visto lungo. E chissà che proprio Barella non possa rivelarsi decisivo in vista degli Europei, prima, e della Final Four della Nations League, poi, magari replicando il gol decisivo segnato in Olanda a settembre.