Barella: «Mercato? Ora penso solo alla Nazionale»

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Dal ritiro di Coverciano, il centrocampista del Cagliari e della Nazionale italiana Nicolò Barella rimanda ancora i discorsi di calciomercato

Alle porte c’è il doppio impegno per le qualificazioni a Euro 2020. Poi l’Europeo con la Nazionale Under 21. Sarà un’estate rovente per Nicolò Barella, al centro di numerose voci di mercato. Dal ritiro azzurro di Coverciano, il centrocampista del Cagliari ha però glissato sul suo futuro.

CALCIOMERCATO«Ho messo il telefono in silenzioso. Siamo in Nazionale, è il nostro lavoro e dobbiamo restare concentrati sulle partite e sugli allenamenti – la risposta di Barella in conferenza stampa – Il mercato è aperto per me, può essere che vada via o resterò a Cagliari. Ora sono concentrato solo sulla Nazionale. A fine stagione con i miei compagni mi sono salutato come gli altri anni, quando ero stra-sicuro di restare a Cagliari. Anche con i dirigenti è stato lo stesso, l’ho vissuta tranquillamente e vivrò tranquillamente il mio futuro. Bandiere? Vengo da una società in cui le bandiere hanno fatto la storia: Gigi Riva, ContiCossu… Gente che ha dato tutto per il Cagliari. Io penso di aver dato tutto per il Cagliari finora. Loro hanno fatto delle scelte di vita. Io non so quale sarà il mio futuro. Parlare di bandiere per me è una cosa bellissima».

NAZIONALE – «A centrocampo, con Jorginho e Verratti, il mister ha vinto la sua scommessa. Poi con loro posso giocare io, come possono giocarsi Pellegrini, Bernardeschi e Cristante. Ci possiamo interscambiare e occuparci più della fase offensiva. I gol? Quest’anno sono stato sfortunato. Ho segnato un gol con il Cagliari e uno con la Nazionale, entrambi deviati. La partita con la Grecia sarà difficile, anche a loro piace tenere la palla. Cercheremo di tenerla più noi e creare più spazi tra le linee. Davanti abbiamo giocatori di qualità. L’Europeo U21? Con molti di questi ragazzi abbiamo la fortuna di giocare anche in Nazionale maggiore. Ci stiamo allenando e stiamo insieme anche un mese prima. Abbiamo la fiducia del mister e questo ci ha fatto crescere. Siamo tutti ragazzi che hanno fatto delle esperienze importanti e siamo una buona squadra. Proveremo a vincerlo. Se ci riusciremo sarà tutto di guadagnato. Il sogno della carriera? Alzare quella coppa (la Coppa del Mondo, ndr). Col tempo riusciremo magari a realizzarlo».