Passetti: «Barella? Non sappiamo quanto valga, e ora non ci interessa saperlo»

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© foto Elena Accardi per CagliariNews24.com

Mario Passetti, direttore generale del Cagliari, tra i progetti rossoblù e Barella: «Non sappiamo quanto valga Nicolò, in realtà al momento neanche ci interessa saperlo»

Intervenuto ai microfoni di Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete”, il direttore generale del Cagliari Mario Passetti ha fatto il punto della situazione in casa rossoblù. Dalle richieste per il gioiello Nicolò Barella al prossimo match in casa della Juventus, passando per i rapporti con il Napoli ed i progetti legati al nuovo stadio. Punto forte dell’intervista, inevitabilmente, è il centrocampista classe ’97: «Quanto vale Barella? Darò una risposta banale e che non sarà soddisfacente, ma non lo sappiamo. E neppure ci interessa saperlo in questo momento perchè stiamo iniziando un percorso che speriamo darà i suoi frutti. Siamo contenti di lui e il ragazzo è soddisfatto di ciò che stiamo costruendo insieme. Ci sono stati degli interessamenti per Barella quest’estate che però non sono stati sufficienti, o quanto meno tali da meritare una riflessione. Il Napoli? Abbiamo rapporti cordiali e siamo estremamente felici di aver preso Pavoletti. E’ troppo facile parlare bene di lui perchè oltre ad essere un attaccante molto forte, è un ragazzo speciale».

IL NUOVO STADIO – «Abbiamo presentato un progetto al Comune qualche anno fa per un nuovo stadio che sostituirà il Sant’Elia e abbiamo lavorato bene con le Istituzioni. Il progetto in 127 giorni è stato realizzato e abbiamo costruito anche qualcosa di più di quello che ci aspettavamo: ha anche un museo con la storia del Cagliari. L’alchimia ha funzionato molto bene e con orgoglio tengo a dire che anche nel Sud Italia si lavora in maniera professionale. Abbiamo costruito un settore per i bambini, una piccola curva è destinata a loro ed è stata una bellissima idea e si tratta di una bellissima novità. Devo dire che da 4 anni lavoriamo con i bambini per educare al tifo positivo. Costruire da zero un settore sapendo che andrà ai bambini è stato entusiasmante».

VERSO JUVENTUS-CAGLIARI – «Dobbiamo andare a fare la nostra partita contro la Juventus e siamo anche molto curiosi di capire come imposteremo il nostro gioco. Poter giocare queste partite è una sfortuna ed un privilegio. Giocare partite sulla carta impossibili è uno stimolo non da poco, la spensieratezza deve essere la nostra forza».

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