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Ammonizione sparita: mistero dopo Cagliari-Udinese

Finale convulso per Cagliari-Udinese e c’è anche il caso dell’ammonizione che è sparita dal tabellino: svelato il motivo
Ammonito, anzi no. Nel convulso finale di Cagliari-Udinese è successo anche questo. Protagonista Keinan Davis, uno dei più nervosi nel concitato recupero della sfida in terra Sarda.
Momenti di tensione, giocatori che si affrontano a palla ferma e, probabilmente, qualche parola di troppo. Qui Davis protesta, l’arbitro estrae il giallo e le piattaforme live registrano subito l’ammonizione. Fine della storia? Nemmeno per idea. Dopo poco il cartellino sparisce dai tabellini ufficiali e da lì parte il mistero.
La spiegazione di quanto è avvenuto è arrivata da Luca Marelli durante la diretta su Dazn. Secondo l’ex arbitro, dopo l’ammonizione ci sarebbe stato un confronto tra il direttore di gara e il quarto uomo. Non col VAR, ha precisato Marelli, perché da Lissone nessuno avrebbe potuto percepire quel tipo di situazione.
La protesta di Davis e il sospetto insulto
Il punto è proprio questo. Davis non ha protestato contro l’arbitro per una decisione tecnica. Marelli ha parlato apertamente della possibile percezione di un insulto razzista da parte dell’attaccante friulano.

Una accusa reso poi pubblica da parte dei calciatori dell’Udinese, ma che da Cagliari negano con forza. Nel mirino Dossena, che respinge ogni accusa, e che è difeso anche dal club con un comunicato ufficiale.
Tornando al campo però, l’aver denunciato insulti razzisti ha ‘salvato’ Davies dal giallo. L’arbitro, infatti, dopo il confronto con il quarto uomo ha deciso di togliere l’ammonizione al calciatore, avendo capito il contesto della protesta.
Intanto il dibattito va avanti ed è arrivato anche sui social dove Davis ha accusato con parole durissime il calciatore del Cagliari di averlo chiamato scimmia.
Un finale incandescente e per il quale bisognerà aspettare il referto dell’arbitro e le decisioni del giudice sportivo per provare a capirne qualcosa di più. Intanto, almeno il mistero dell’ammonizione è risolto.
Il giallo di Davies è stato cancellato dopo che l’arbitro ha capito che le proteste del calciatore non erano rivolte a lui, ma erano dovute al presunto insulto razzista.

