
Elia Caprile si conferma super registrando ben nove parate contro il Milan! Uno score importante che lo avvicina al record stabilito contro il Milan nel 2005
Se sul tabellino dei marcatori a prendersi la copertina è la zampata decisiva sferrata da Michel Adopo, è tra i pali della porta dell’Unipol Domus che si è compiuto il vero miracolo sportivo della domenica rossoblù. La contesa dell’undicesima giornata di Serie A vinta per 1-0 contro il Frosinone porta la firma indelebile e i guantoni d’acciaio di Elia Caprile.
L’estremo difensore guidato dal tecnico Fabio Pisacane ha eretto un muro insuperabile davanti all’impeto offensivo degli uomini di Massimiliano Alvini, opponendosi con riflessi felini e senso della posizione ad ogni singolo assalto degli attaccanti ciociari. Una prestazione maiuscola che ha scacciato i fantasmi di quattro sconfitte consecutive, regalando tre punti d’oro per la classifica isolana.
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Le nove parate da applausi di Caprile contro il Frosinone
A confermare la portata monumentale dell’incontro disputato dal numero uno sardo sono le rilevazioni dettagliate elaborate dall’agenzia statistica Opta. Nell’arco dei novanta minuti di gioco, Caprile si è resoconto autore di ben nove parate decisive, neutralizzando la costante pressione esercitata dalla compagine ospite alla ricerca del pareggio.
Un bottino impressionante di interventi che giustifica appieno l’affettuoso soprannome di “Sant’Elia” con cui i tifosi rossoblù sono soliti celebrare il proprio portiere nei momenti in cui la sua presenza in area si trasforma in una provvidenziale protezione divina.
Il record personale in Serie A: la sfida contro il Milan rimane il primato
Il prodigioso exploit sciorinato contro la formazione ciociara rappresenta la seconda prestazione da record in carriera nella massima serie per l’ex estremo difensore dell’Empoli. Soltanto in un’altra circostanza, infatti, il portiere del Cagliari era riuscito a fare persino meglio: correva il mese di gennaio 2025 quando, in occasione del match da batticuore contro il Milan, Caprile riuscì a sventare ben 11 conclusioni dirette verso la propria rete.
A distanza di quasi due anni da quel picco assoluto, il classe 2001 è tornato a toccare vette d’eccellenza straordinarie, ponendo la propria candidatura come uno dei profili più decisivi e affidabili dell’intero panorama calcistico nazionale.