
Cagliari Calcio, quest’oggi a Uta inaugurato il nuovo campo all’interno della Casa Circondariale! Il comunicato diramato
Lo sport diventa uno strumento di aggregazione, relazione e crescita all’interno della Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta. Oggi, martedì 4 novembre, è stato inaugurato un nuovo campo da calcio a 5, pensato come spazio dedicato all’attività sportiva e alla socialità! Il comunicato:
COMUNICATO – «Lo sport come occasione di incontro, strumento di relazione e opportunità di crescita. È questo il significato del progetto che ha trovato oggi, martedì 4 novembre, un momento speciale con l’inaugurazione del nuovo campo da calcio a 5 all’interno della Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta.
Un’iniziativa che vede coinvolti il Cagliari Calcio, la Fondazione Carlo Enrico Giulini, la Fondazione Mazzola e la SSD Mediterranea, insieme alla Direzione dell’Istituto, con l’obiettivo di promuovere attraverso lo sport occasioni di partecipazione, socialità e condivisione.
Presenti il Presidente del Cagliari Calcio Tommaso Giulini, Ilaria Nardi Presidente della Fondazione Carlo Enrico Giulini, Carlo Mazzola Presidente della Fondazione e il Direttore della Casa Circondariale Pietro Borruto, insieme alle autorità, agli operatori dell’Istituto e a una rappresentanza delle persone detenute.
Nel corso dell’incontro, il Presidente Giulini, il Mister Fabio Pisacane, i capitani della Prima squadra e dell’Under 20 Alessandro Deiola e Nicola Grandu hanno consegnato all’Istituto alcune maglie rossoblù autografate, oltre a una maglia personalizzata per il Direttore Borruto. Un gesto simbolico, nel segno del legame tra il Club e il territorio e della volontà di contribuire a iniziative capaci di generare valore per la comunità.
A completare la nutrita delegazione rossoblù, oltre ad alcuni dipendenti del Club, anche il Direttore del Settore Giovanile Max Canzi, il Club Ambassador Nicola Riva e Robert Acquafresca, ex rossoblù da calciatore e oggi tecnico del vivaio.
A rendere ancora più significativa la giornata è stata la partita inaugurale disputata sul nuovo terreno di gioco: da una parte la rappresentativa del Cagliari Calcio, formata da dipendenti e tesserati, dall’altra una selezione delle persone detenute dell’Istituto. Un momento di sport vissuto insieme, nel quale il campo è diventato spazio di incontro, confronto e condivisione, al di là di ogni barriera.
La giornata è poi proseguita negli spazi della Biblioteca dell’Istituto, con un momento di ringraziamento dedicato a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto e alle attività della struttura. In particolare, è stato rivolto un riconoscimento a Elisa Mascia per il prezioso lavoro svolto a supporto delle iniziative dell’Istituto, con la consegna di una maglia del Cagliari Calcio. Il momento conviviale è stato curato dall’Accademia del Buon Gusto.
Il nuovo campo rappresenta molto più di uno spazio dedicato all’attività sportiva: è un luogo in cui ritrovarsi, mettersi alla prova, costruire relazioni e vivere esperienze positive. Perché il calcio, nella sua dimensione più autentica, è anche questo: un linguaggio universale capace di unire le persone e offrire nuove occasioni.
Il Cagliari Calcio conferma così il proprio impegno nel promuovere, attraverso il valore sociale dello sport, progetti che sappiano lasciare un segno concreto sul territorio e nella vita delle persone. Un impegno concreto nel rinnovamento del campo sportivo, nell’affiancamento della struttura e della sua complessità lavorando di concerto con l’istituzione e gli operatori a vari livelli, con anche il progetto “Lo sport ti aiUta” che ripartirà a stretto giro: i tecnici rossoblù presenzieranno infatti costantemente nella Casa Circondariale per coordinare l’attività sportiva dei detenuti, con allenamenti mirati e un torneo interno che permetterà a molti di trovare momenti di preziosa attività alternativa anche grazie allo sport, al calcio e al Cagliari».