Hanno Detto
Abodi: «Mi auguro che non ci sia più spazio per equivoci e incapacità di andare oltre!»

Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i giovani, si è espresso in merito all’esclusione dell’Italia dai Mondiali! Le parole
Il Ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, è intervenuto sul delicato momento del calcio italiano dopo la terza esclusione consecutiva dell’Italia dai Mondiali. A margine della sua visita al World Grand Prix Taekwondo di Roma, Abodi ha affrontato anche le prossime elezioni presidenziali della FIGC, soffermandosi sul possibile ruolo di Giovanni Malagò come candidato.
Il Ministro ha evidenziato l’importanza di scelte ponderate per il futuro della federazione, sottolineando come la riorganizzazione dei vertici possa rappresentare un passo cruciale per rilanciare il movimento calcistico italiano e ridare fiducia a società, tecnici e tifosi. Le sue dichiarazioni riprese da LaLazioSiamoNoi:
ITALIA – «Spero che, dopo la terza esclusione consecutiva dell’Italia dai Mondiali, non restino più margini per fraintendimenti o incapacità di superare gli ostacoli».
ANAC – «L’Anac interverrà secondo le modalità e i tempi che riterrà più appropriati. Con il Collegio di garanzia presso il Coni abbiamo predisposto una comunicazione in risposta a una richiesta proveniente dal Parlamento, dal Senato e dal senatore Marti».
PRESIDENTE – «Ritengo doveroso richiedere chiarimenti, idealmente prima delle elezioni, così da poter eleggere un presidente privo di problemi di legittimità».
MALAGO’ E ABETE – «Ci sono due candidati in corsa e si procederà nel rispetto reciproco. Mi auguro che il consiglio federale, con il nuovo presidente, possa affrontare le principali questioni strutturali e che l’assemblea federale poi confermi le decisioni».
MONDIALE – «Se anche fosse stata possibile la partecipazione al Mondiale, avremmo dovuto comunque farcene una ragione. Chi ha vissuto il torneo sa cosa stiamo togliendo ai nostri giovani e questo deve spingere a una riflessione definitiva».
GIOVANI – «Il talento non manca, come dimostrano i risultati delle nostre Nazionali Under; serve soltanto far emergere il valore. L’auspicio è che ci sia l’impegno dell’intero sistema, comprendendo che, oltre alle norme, è fondamentale far giocare i nostri giovani».