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Gaetano, la nuova vita da regista: Pisacane ha trovato un nuovo faro per il club rossoblù

Gaetano, il centrocampista ha cambiato volto alla propria stagione arretrando il raggio d’azione: la scelta di Pisacane può diventare centrale
«Gaetano il regista del futuro». Così il Corriere dello Sport ha celebrato la crescita di Gianluca Gaetano, diventato uno dei punti di riferimento del nuovo Cagliari guidato da Fabio Pisacane. Il centrocampista campano ha vissuto una stagione di profonda evoluzione, passando da ruolo più offensivo a una posizione più centrale nella costruzione del gioco.
Dopo anni segnati da cambi di posizione e rendimento non sempre continuo, Gaetano sembra aver trovato una collocazione ideale davanti alla difesa. Una trasformazione nata dall’intuizione di Pisacane, che ha scelto di abbassarne il raggio d’azione e consegnargli una funzione da vero playmaker. Una mossa che ha permesso al classe 2000 di toccare più palloni, gestire i tempi della manovra e diventare un riferimento tecnico per i compagni.
Gaetano e la svolta tattica firmata Pisacane
La scelta di arretrare Gaetano ha valorizzato le sue qualità principali: visione di gioco, pulizia nel possesso e capacità di collegare i reparti. Il Cagliari ha trovato così un giocatore in grado di dare ordine alla manovra e partecipare anche alla fase di protezione della squadra, senza perdere qualità nella costruzione offensiva.
Il momento simbolico della trasformazione viene individuato nella gara del 9 febbraio contro la Roma all’Olimpico. In quella partita, pur partendo inizialmente da rifinitore alle spalle degli attaccanti, Gaetano si abbassò spesso accanto a Mazzitelli, mostrando una predisposizione naturale alla regia. Da lì è iniziato un percorso che si è consolidato nelle settimane successive.
Gaetano Cagliari, finale in crescendo e salvezza da protagonista
Il finale di stagione ha confermato la bontà dell’intuizione. Gaetano ha chiuso il campionato in crescita, contribuendo alla salvezza del Cagliari, arrivata a quota 43 punti. Anche nella vittoria contro il Milan, disputata sotto gli occhi di Luka Modric, il centrocampista si è preso la scena guidando la manovra rossoblù con personalità.
Il nuovo ruolo può cambiare anche le prospettive future. Pisacane ha capito che Gaetano rende al meglio quando resta dentro il gioco, quando può dettare i ritmi e partecipare costantemente alla costruzione. Per questo il club rossoblù può ripartire da lui come cardine tecnico della prossima stagione: non più soltanto un talento da collocare, ma un regista su cui costruire identità e continuità.

