Ex Rossoblù
Rastelli: «Gli infortuni hanno influito nella crisi del Cagliari. Pisacane? Dico questo»

Massimo Rastelli, ex tecnico del Cagliari, è intervenuto in merito al momento attuale rossoblù! La sua analisi
Il Cagliari si avvicina a un momento decisivo della stagione e, dopo la sosta per le Nazionali, ogni partita potrà pesare in maniera importante sul cammino dei rossoblù! La squadra di Fabio Pisacane sa di non poter abbassare la guardia e di dover affrontare il rush finale con intensità, concentrazione e soprattutto fame. Come evidenziato da La Nuova Sardegna, sull’attualità della formazione isolana è intervenuto anche l’ex allenatore Massimo Rastelli, che ha analizzato il momento del club sottolineando quanto sarà determinante l’atteggiamento della squadra nelle prossime uscite. Vi riportiamo le sue dichiarazioni:
Ultimissime Cagliari LIVE: le novità sul “nuovo stadio” e gli aggiornamenti sul futuro del club
ATTUALITA’ – «Il Cagliari aveva qualcosa come 11 punti di vantaggio sul terzultimo posto e inconsciamente qualcuno dei giocatori si è rilassato! Non penso Pisacane, perché sin dai tempi in cui lo avevo come giocatore era uno che restava concentrato fino alla fine dell’ultima partita! Un peccato perché forse a mettere nei guai la squadra sono state le due prestazioni con il Lecce e il Pisa».
CALO – «A parte appunto qualche giocatore che si è rilassato, penso che abbia contribuito al calo anche la serie ripetuta di infortuni! Se perdi qualche titolare, ma anche qualcuna delle scelte ulteriori, diventa tosta. Con i cinque cambi, avere sostituti già rodati diventa fondamentale».
SERIE A – «La Serie A conferma di essere un campionato tostissimo. Direi che molto difficilmente potranno evitare il ritorno in B il Verona e il Pisa. Dovranno recuperare nove punti e mancando appena otto partite, la loro situazione è complicata. Per il resto dai 27 punti della Cremonese sino ai 34 del Parma tutte possono essere considerate nel mischione. Ovviamente chi è più su può anche permettersi un passo falso, le altre invece devono viaggiare con la massima prudenza».