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4 motivi per credere in un Cagliari protagonista

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23-08-2021 Calcio Serie A 2021/2022, Cagliari, Unipol Domus, Cagliari – Spezia. Foto Gianluca Zuddas. Nella foto: esultanza 1-2 Joao Pedro

La stagione calcistica 2021/22 è la prima che deve fare i conti con le perdite imposte dalla pandemia. La maggior parte delle squadre della Serie A hanno dovuto rivedere la propria rosa e i costi in bilancio per far quadrare i conti, il che ha fatto partire alcuni dei migliori giocatori come Cristiano Ronaldo, Romelu Lukaku e Gigio Donnarumma.

Quindi ci si appresta ad affrontare un’annata particolare nella quale i valori non sembrano essere così definiti come in passato e dove soprattutto avrà la meglio chi riuscirà a far coincidere le varie esigenze comprese quelle economiche. In questo scenario tutto da definire dove nulla sembra essere scontato potrebbe rappresentare un importante sorpresa il Cagliari allenato da Leonardo Semplici.

Abbondanza in attacco e centrocampo di qualità

Il Cagliari nonostante nelle prime giornate abbia regalato soltanto pochi sprazzi di gioco e di solidità, è indubbiamente tra le formazioni più interessanti. Il mercato estivo è stato oculato con un occhio al bilancio e sono arrivati giocatori importanti che hanno sopperito a qualche dolorosa perdita come quella di Radja Nainggolan e all’infortunio dello sfortunato Marko Rog. Sono almeno quattro i motivi che inducono a pensare a un Cagliari protagonista in questa stagione che potrebbe centrare la qualificazione alla Conference League. In primo luogo c’è un’ampia abbondanza in attacco con Leonardo Semplici che può variare le trame di gioco e la tattica in funzione dell’avversario del risultato. Infatti, al sempre efficace Joao Pedro ci sono Leonardo Pavoletti e il neo acquisto Keita Baldé. Tre giocatori dalle caratteristiche differenti il che aggiunge imprevedibilità alle trame offensive. Inoltre è stato ceduto con la formula del prestito oneroso l’attaccante Simeone che proprio in terra sarda non era riuscito a consacrarsi. Molto bene anche il centrocampo cagliaritano che può contare su tanti giocatori di esperienza e di qualità. Le trame di gioco vengono scandite dall’ottimo Kevin Strootman con ai fianchi giocatori di corsa e forza fisica come Nandez e Deiola. Anche sulle corsie laterali ci sono elementi di assoluto valore tra i quali spicca Dalbert alla ricerca del rilancio dopo le ultime deludenti stagioni.

La difesa puntellata con Caceres e un gioco da consolidare

Dopo la brutta prestazione a livello difensivo offerta contro il Milan a San Siro, il presidente di comune accordo con lo staff tecnico ha deciso di puntellare il reparto arretrato con l’inserimento di un elemento di assoluto livello e di grande affidamento come Martin Caceres. L’ex giocatore tra le altre di Juventus e Fiorentina ha sempre dimostrato in carriera di poter offrire prestazioni importanti e garantisce grande flessibilità perché in grado di giocare al centro oppure sulla fascia laterale il che permetterà a Mister Semplici di variare l’assetto anche in funzione delle caratteristiche degli avversari. Tra l’altro ritroverà il compagno di nazionale Godin con il quale potrà formare una coppia prestigiosa e tra le meglio assortite del campionato. Se a tutto questo si va a sommare il buon lavoro già fatto da Semplici nella parte finale della scorsa stagione, ecco allora che il Cagliari potrebbe facilmente inserirsi tra le prime 10 del campionato e ambire a un posto nella Conference League. A proposito di tattica e di schemi, vediamo la squadra isolana e le altre compagini cosa hanno scelto scoprendo le probabili formazioni del prossimo turno.