2014

Zona salvezza: quasi spacciato il Catania, Cagliari ci siamo quasi, speranza Sassuolo…

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L’ultimo turno di campionato di serie A, giocatosi nel sabato pre giorno di Pasqua, ha emesso un “quasi verdetto”, dolce come il cioccolato che troviamo sulle nostre tavole in questi giorni di festa, che riguarda il Cagliari e i suoi tifosi: la squadra rossoblù di mister Ivo Pulga è davvero ad un passo ormai dal raggiungimento dell’obiettivo stagionale della salvezza.

La prima vittoria esterna di questo campionato giunta a Marassi contro il Genoa grazie alle reti di Pattolino Sau e Victor Ibarbo infatti consente alla squadra isolana di tenere a debita distanza di sicurezza il terzultimo posto della classifica, il primo che “vale” la retrocessione nella serie cadetta. Sono otto i punti che separano Cagliari (a quota 36) e la coppia Sassuolo – Bologna (28 punti per le emiliane) che si spartisce per ora la poco invidiabile posizione nella graduatoria quando mancano ormai solo quattro giornate al termine del torneo.

Se dunque la squadra isolana pare decisamente ormai “al sicuro” (“manca solo la matematica” il commento di Marco Sau al termine del match di Genova), la situazione dietro i rossoblù, tolto il fanalino di coda Catania in una situazione estremamente complicata, pare ancora molto incerta. Vediamo in dettaglio:

CAGLIARI     36
CHIEVO V.      30
BOLOGNA       28
SASSUOLO     28
LIVORNO        25
CATANIA        23

SPERANZA SASSUOLO – Con 28 punti in classifica e “zona salvezza” agguantata, le quotazioni del Sassuolo dopo l’ultima giornata di campionato paiono in rialzo; non fosse che i neroverdi di mister Eusebio Di Francesco sono chiamati ad un match sulla carta a dir poco “proibitivo” nel prossimo turno: al “Mapei Stadium” infatti arriva la super capolista Juventus lanciata verso la conquista del titolo e il traguardo di rercord punti conquistati nella massima serie. Non sarà certo facile per gli emiliani, ma la vittoria esterna di sabato scorso in casa del Chievo Verona diretta concorrente è stata davvero importante, giunta la settimana seguente al pareggio interno contro il Cagliari. Dopo la Juventus resteranno le sfide contro Fiorentina, Genoa e Milan. Non proprio un calendario in discesa…

BOLOGNA NEL LIMBO – I rossoblù guidati dall’ex mister del Cagliari Davide Ballardini non se la passano certamente bene. Reduci dalla sconfitta dello “Juventus Stadium” dell’ultimo turno sono stati raggiunti in classifica dai cugini emiliani del Sassuolo e ora è come se iniziasse un nuovo mini campionato di quattro giornate, la salvezza sarà tutta da sudare. A cominciare dal prossimo match casalingo contro la Fiorentina

CHIEVO OCCASIONE SCIUPATA – Come anticipato, pesantissima è stata la vittoria esterna del Sassuolo in casa dei gialloblù nel sabato calcistico pasquale. Per i veronesi è stato come un “match-point” gettato al vento visto che contro i neroverdi una vittoria avrebbe messo una seria ipoteca sulla salvezza degli uomini di Eugenio Corini. E invece, a quota 30 punti (+ 2 sulla coppia emiliana terzultima) saranno quattro ultime giornate delicatissime (quattro ulteriori “match point”) anche per la squadra dove milita l’ex portiere rossoblù Michael Agazzi. Nella prossima giornata i clivensi saranno impegnati a Marassi contro la Sampdoria.

LIVORNO E CATANIA, DESTINO COMUNE SEGNATO? – In fondo alla classifica, come anticipato, gli etnei paiono ormai condannati alla discesa nell'”inferno” della serie B. Con soli 23 punti raccimulati dopo trentaquatto giornate e la zona salvezza che dista 5 punti, pare davvero difficile, quasi impossibile, un recupero verso la prima posizione che vale la salvezza, anche se la vittoria dell’ultimo turno contro la Sampdoria ha riacceso una flebile e vana speranza. Con soli due punti in più dei siciliani anche il Livorno al penultimo posto è una delle squadre principali indiziate a salutare la serie A al termine di questa stagione. I toscani sono reduci da due pesantissime sconfitte: alla 33esima giornata quella più pesante giunta in casa contro il Chievo Verona in quello che è stato un vero e proprio “spareggio salvezza” e incontro spartiacque rispetto al proseguimento della lotta per non retrocedere (2-4 il risultato finale in favore dei veronesi all’“Armando Picchi”) seguita dalla debacle di San Siro da dove gli amaranto sono usciti col pesante passivo di 3-0. I prossimi impegni saranno la trasferta di Verona contro l’Hellas per il Catania e la Lazio in casa per il Livorno. La squadra del presidente Spinelli con 25 punti è ancora a vista “quart’ultimo posto” (3 i punti di distanza dalla già citata coppia emiliana), a quattro giornate dal termine sarà molto difficile, ma finchè la matematica non emette di suoi verdetti, niente è sulla carta impossibile…

CAGLIARI, IL SIGILLO DELLA MATEMATICA NEL PROSSIMO TURNO? – I rossoblù sono attesi dal confronto contro il Parma dell’ex mister Donadoni al Sant’Elia, arriverà già contro i ducali (impegnati nella corsa ad un piazzamento in Europa) la certezza matematiica dell’ennesima salvezza rossoblù? Forza Casteddu!

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