Zazzaroni integrale: «Sardi gente unica. Is Arenas? Romperò finché…»

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Intervenuto durante “Lo Sport in onda”, trasmissione a tema sportivo di “Radio Onda Stereo”, il noto giornalista sportivo, Ivan Zazzaroni, ha parlato anche del tema riguardante lo stadio Is Arenas.

Questo l’intervento integrale raccolto dalla redazione di CagliariNews24.com: «Ho deciso di espormi in prima persona in questa situazione perché ho capito il problema a differenza di tanti altri. MI sono immedesimato nei tifosi cagliaritani, il calcio è l’immagine di una regione, di una città e per quei tifosi il Cagliari è più di una squadra».

ROMPISCATOLE – Prosegue il giornalista: «Quando un presidente spende diversi milioni di euro, fa uno stadio a regola d’arte in poco tempo forzando la mano perché se no in Italia non fai nulla, e succede tutto quel che è successo, mi sento totalmente dalla parte dei tifosi. Sono molto coinvolto in questa situazione, non lo nego, ho rotto e continuerò a ‘rompere le palle’ fin quando non ci sarà qualcosa di definitivo. Ho smosso le acque , anche il web è stato importante: in molti hanno capito che si deve fare qualcosa per il Cagliari».

COESIONE UNICA – Infine, la conclusione di Zazzaroni: «Quello che mi piace del Cagliari, e l’ho notato maggiormente alla manifestazione, è la coesione e la fusione tra la società, la squadra e i tifosi: credo sia un caso unico. Dopo il corteo di giovedì, sono ancora più convinto di sostenere questa causa: i sardi sono gente che merita, basta vedere la foto dell’abbraccio tra Cossu ed il tifoso che seguiva la squadra da dietro il cancello. Ho proposto quella foto come campagna abbonamenti per il prossimo campionato. Insomma, credo sia il caso di mettersi una mano sul cuore».

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