Verso Pro Vercelli-Cagliari, il punto sulla squadra di Foscarini

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Questa sera si chiuderà la regular season della Serie B 2015/16. Tutte le gare del turno saranno disputate in contemporanea, alle 20:30. All’appello manca ancora qualche verdetto, da quelli riguardanti la lotta play-off a quelli della lotta salvezza, passando per la corsa a due per il primato. Il Cagliari, questa sera di scena al “Piola” di Vercelli, va a caccia dei tre punti che gli consentirebbero di chiudere, per la prima volta nella storia, il campionato di Serie B da primo della classe. Dall’altra parte ci sarà una Pro Vercelli che, dopo il successo in extremis di Perugia, necessita di un punto per festeggiare la salvezza diretta e chiudere al meglio nel proprio stadio, che si preannuncia gremito e colorato di bianco.

 

LA STAGIONE – La Pro Vercelli si presenta ai nastri di partenza guidata da Cristiano Scazzola, tecnico capace – nelle due stagioni precedenti – prima di riportare in Serie B la Pro e poi di salvarla. Dopo il successo nella gara inaugurale, per gli uomini di Scazzola emergono le prime difficoltà, tradotte in due pareggi e quattro ko di fila nelle successive sei giornate. E proprio la quarta sconfitta, in casa contro il Novara, costa al tecnico ligure la panchina. Il 12 ottobre gli subentra Claudio Foscarini. La cura dell’ex allenatore del Cittadella funziona: le bianche casacche scalano la graduatoria grazie a sei vittorie nelle successive undici giornate. Dopo il periodo di ripresa, cinque sconfitte di fila (tra cui quella per 3-0 subìta a Cagliari) fanno barcollare la panchina del tecnico veneto. Nel girone di ritorno la squadra mostra discontinuità ma riesce a restare al di sopra della linea rossa dei play-out. Le sole quattro vittorie raccolte nella seconda metà di campionato sono un campanello d’allarme ma i bianchi, quindicesimi con 46 punti, sono ormai ad una lunghezza dalla salvezza diretta.

 

SALVA SE… – La salvezza potrebbe arrivare anche in caso di sconfitta: la squadra di Foscarini, in questo caso, sarebbe salva solo in caso di mancato successo del Lanciano a Livorno oppure in caso di sconfitta del Latina a Pescara. Ultimo caso sarebbe quello di sconfitta dell’Ascoli e contemporaneo successo del Lanciano. L’ultimo caso è da leggere secondo la logica della classifica avulsa: dovesse concretizzarsi l’ultima ipotesi, una tra Ascoli o Latina (che in caso di successo a Pescara sarebbe salva) andrebbe ai play-out mentre Pro Vercelli e Lanciano sarebbero salve.

 

LA FORMAZIONE – Dopo due turni di squalifica torna tra i pali Pigliacelli, come ammesso dal tecnico Foscarini nella conferenza della vigilia (QUI le sue parole). Davanti al portiere, linea a quattro formata dai centrali Legati e Coly con Germano sulla fascia destra e l’ex Lanciano Mammarella sulla corsia opposta. Anche a centrocampo si va verso la riconferma dei tre di Perugia, con una linea a tre formata da Ardizzone, Scavone e l’ex Budel (al Cagliari per tre stagioni, dal gennaio 2005 a quello 2008). In avanti Marchi e Mustacchio, supportati tra le linee da Castiglia.

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