Verso il Torneo Maspalomas, l’identikit del Las Palmas

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Il Cagliari valica i confini nazionali. La squadra sarda nel week end sarà infatti impegnata nella 31a edizione del Torneo Internazionale di Maspalomas. Un triangolare con i padroni di casa del Las Palmas ed i portoghesi del Maritimo che sarà utile al tecnico Rastelli per testare i progressi dei suoi ed al club per espandere il marchio Cagliari.

 

I sardi esordiranno nel torneo nella sfida contro il Maritimo sabato alle 20:30 locali (21:30 italiane), poi sfideranno nella gara di chiusura i padroni di casa del Las Palmas, in programma domenica alla stessa ora.

 

I PADRONI DI CASA – L’Union Deportiva Las Palmas nasce ufficialmente il 22 agosto 1949 dalla fusione di cinque club dell’Isola Gran Canaria. Si tratta del primo ed unico club spagnolo a raggiungere due promozioni di fila negli anni subito successivi alla sua fondazione: nel 1950/51, a due soli anni dalla nascita, il club disputa la sua prima storica stagione nella Liga. Tuttavia, dopo un solo campionato il club retrocede e ritrova la massima serie nel 1954/55. Retrocesso nuovamente sei anni più tardi, il Las Palmas trascorre quattro stagioni a cercare la promozione e torna in Primeira Division nel 1964/65. Qui inizia il periodo di maggior luce della storia del club: prima il terzo posto – dietro i colossi Real Madrid e Barcellona – nel 1967/68, poi il secondo posto del 1968/69 dietro il Real e la conseguente qualificazione alla prima competizione europea della sua storia, la Coppa delle Fiere 1969/70. Dopo tre stagioni caratterizzate da modesti risultati, il Las Palmas torna a farsi notare per il quinto posto ottenuto nel 1971/72, che gli permette di qualificarsi per la Coppa UEFA. La terza apparizione in una competizione europea risale alla Coppa UEFA 1977/78, quando gli spagnoli furono eliminati dal Twente dopo aver piegato le resistenze di Torino e Slavan Bratislava. In quella stagione arrivò anche la finale, persa per 3-1, in Copa del Rey contro il Barcellona.

Negli anni seguenti il club torna nella seconda divisione e di tanto in tanto ritrova la Primeira, senza mai riuscire a mantenerla per più di tre anni consecutivi. Il nuovo millennio si apre con due stagioni di fila in massima serie, poi una nuova retrocessione (prima in seconda, poi in terza divisione). Il club ritrova la Liga nel 2015/16 e chiude all’11° posto in campionato.

 

LA SQUADRA – Allenata dal 2015 da Quique Setièn, tecnico che predilige il 4-2-3-1, la compagine di Gran Canaria ha chiuso in 11a posizione l’ultima Liga. Negli scorsi giorni il club ha ufficializzato l’acquisto dell’ex Milan Boateng.

Il titolare tra i pali è Javi Varas, di fronte a lui blocco a quattro formato dai centrali Bigas e Artiles, protetti sulle fasce da Simòn e Castellano. Mediana con Mesa e Vicente Gomez. Sulla linea dei trequartisti – orfana dello svincolato Alemàn – sono in lizza Viera per l’out di sinistra (capocannoniere, insieme ad Alemàn, della squadra nell’ultimo campionato con 10 reti) ed El Zhar per l’esterno destro. In avanti Araujo è insidiato dal neo arrivato Marko Livaja, vecchia conoscenza della Serie A. In rampa di lancio il lasse ‘95 Benito Ramirez, provato da titolare nelle ultime uscite amichevoli.

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