
Trepy è tornato a lavorare sul campo dopo il grave spavento di agosto: il Cagliari mira a gestire al meglio il suo recupero usando grande prudenza
Una delle notizie più belle per il Cagliari è il ritorno sul campo di Yael Trepy. Il giovane attaccante francese ha ripreso a correre al CRAI Sport Center di Assemini dopo il grave spavento vissuto ad agosto, un segnale importante che testimonia il suo percorso di recupero.
Il classe 2006 ha già ottenuto l’idoneità agonistica a metà settembre e può quindi riprendere gradualmente l’attività, ma il club rossoblù non vuole accelerare i tempi. L’obiettivo è accompagnarlo passo dopo passo verso il ritorno alla piena condizione fisica.
Trepy, il recupero procede con un programma personalizzato
In questa fase l’attaccante sta seguendo un percorso di riatletizzazione graduale, con lavori personalizzati studiati dallo staff medico e tecnico del Cagliari come mostrato sui social dallo stesso giocatore che, però è già carico in vista delle prossime sfide che dovrà affrontare.

L’obiettivo dei rossoblù è quello di restituire all’attaccante il ritmo partita e di permettergli di ritrovare condizione necessaria per tornare al 100%. Le tempistiche richieste sarebbero di circa un mese, motivo per cui un impiego immediato appare complicato.
Pisacane vuole evitare brutte sorprese
La priorità della società e di Fabio Pisacane sarà quella di reinserire Trepy nel gruppo in modo progressivo. Il primo obiettivo sarà permettergli di riassaporare il campo attraverso eventuali spezzoni di gara, aumentando gradualmente il minutaggio.
Il suo ritorno rappresenta comunque un segnale importante per il Cagliari: dopo il grande spavento estivo, Trepy è di nuovo vicino al calcio giocato.