Taglio stipendi, Calcagno: «Nessun modello unico, adesso serve buon senso»

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Taglio stipendi, le parole del vice presidente AIC Calcagno: «Brutto spot della Lega, adesso servirà buon senso. Nessun modello unico»

Umberto Calcagno, vice presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, si è espresso ai microfoni del Secolo XIX in merito al taglio degli stipendi, tema attualissimo in queste settimane:

«Il taglio stipendi è un brutto spot della Lega Serie A, adesso serve buon senso. Non c’è un modello unico per ridurre gli stipendi: varia da club a club e tra giocatori. Abbiamo fatto 4 bozze d’accordo. Meno sperequazione e subito un fondo per giocatori che guadagnano meno».