Hellas, Setti: «Contro il Cagliari gara decisiva per tutti»

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Lo sfogo di Maurizio Setti, presidente dell’Hellas Verona, dopo la debacle di Benevento: «Sono arrabbiatissimo, situazione inspiegabile. Salvezza? Ci credo ancora»

Domenica pomeriggio il Cagliari farà visita ad un Hellas Verona ad un passo dal baratro. La squadra di Pecchia, reduce dalla pesante sconfitta (3-0) di Benevento al termine di una prestazione da dimenticare, sta vivendo giorni grigi. Al termine del match del Vigorito si è dimesso il ds Fusco, poi è seguita la decisione di mandare la squadra in ritiro fino a data da destinarsi. La gara di mercoledì sarebbe potuta essere quella del rilancio, ma gli scaligeri hanno inspiegabilmente e clamorosamente toppato. A TeleArena ha provato Maurizio Setti, patron del club, a dare una scossa all’ambiente: «Sono arrabbiatissimo. Purtroppo la situazione è inspiegabile, la squadra non è sicuramente quella che abbiamo visto a Benevento, prestazioni che sono figlie della paura. Ma non lo accetto assolutamente, per noi, per la città e per quei 130 tifosi che sono venuti fino a Benevento per tifare. Non accetto una sconfitta come quella a Benevento, per questo ho deciso di mandare la squadra in ritiro ad oltranza e se continuano così li tengo lì sino a giugno. Le colpe? Ce le ha la squadra ed anche il mister», riporta tuttohellasverona.it.

Setti si è poi soffermato sulle dimissioni del ds Fusco: «Grande rammarico per me. Si sente tradito dai giocatori, l’ho visto molto deluso ma la sua non è una fuga. Ha insultato i giocatori negli spogliatoi, si è anche spaccato un piede, rimettendoci oltre che la faccia anche i soldi». Situazione difficile, ma la classifica dice che una rimonta salvezza è ancora possibile: «Sì, ci credo ancora. Sono abituato a lottare e fino all’ultimo. Abbiamo buttato via delle opportunità ma il campionato dice ancora una volta che siamo ancora lì, a quattro punti dalla salvezza. Sicuramente non passa dalle prestazioni di Benevento. Dobbiamo giocarcela con dignità e sacrificio». Nel calderone, inevitabilmente, è finito anche il tecnico Pecchia: «Anche lui ha le sue responsabilità. Contro il Cagliari sarà una partita decisiva per tutti, anche per i magazzinieri. Sono innamorato dei tifosi del Verona anche se certe volte non approvo certi comportamenti ma questo fa parte del tifo e lo devo accettare. Chiedo scusa a loro per la prestazione di Benevento e li invito a continuare a crederci».

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