Scorcu, il medico del Cagliari su Ibarbo: «Con noi non sarebbe sceso in campo»

© foto www.imagephotoagency.it

La partenza di Victor Ibarbo proprio sul gong del mercato viene salutata in casa Cagliari con uno strascico polemico, considerata la tanta amarezza nell’ambiente rossoblù per l’addio improvviso dell’esterno colombiano. Delusione accresciuta dal fatto che Ibarbo sia sceso in campo ieri con la Roma nella gara di Coppa Italia che i giallorossi hanno perso in casa con la Fiorentina nonostante fosse rimasto ai box per un infortunio al ginocchio rimediato già prima dell’arrivo di Gianfranco Zola sulla panchina rossoblù.

Già nel pomeriggio, durante la presentazione ufficiale in giallorosso, Ibarbo era tornato sulla questione dell’infortunio, al quale hanno fatto seguito le dichiarazioni arrivate in serata dal Cagliari, attraverso le parole del medico sociale rossoblù Marco Scorcu ai microfoni di Radiolina. 

Una querelle sulla quale in casa rossoblù si è deciso di assumere un netta posizione, stando alle parole di Scorcu, come riportate da L’Unione Sarda«Il ragazzo era infortunato, con noi non riusciva a fare nemmeno un allenamento differenziato. Noi di questo abbiamo informato i colleghi della Roma. Nel nostro cronoprogramma di recupero, Ibarbo avrebbe dovuto fare una visita di controllo domani, per poi poterlo riaggregare alla squadra. C’era una prognosi di 3/4 settimane. Poi abbiamo curato, visto che era fermo, un problema al tendine rotuleo in Spagna. Abbiamo fatto tre visite a Barcellona. Avremmo valutato la situazione solo domani in caso di via libera. Poi dopo bisogna vedere qual è l’opinione del medico della squadra, dell’allenatore e del giocatore. Il ritorno in campo non è immediato».