Sampdoria-Cagliari, i precedenti: bilancio equilibrato

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Domenica pomeriggio andrà in scena il trentaseiesimo Sampdoria-Cagliari di campionato della storia: bilancio leggermente favorevole ai blucerchiati, che hanno colto 9 successi ma perso in 7 occasioni

Domenica alle 15 il Cagliari scenderà sul terreno di gioco del Ferraris, ospite di una Sampdoria in netta ripresa e galvanizzata dai tre successi consecutivi contro Roma, Milan e Bologna. Quello di Marassi sarà il trentaseiesimo confronto in campionato tra le due compagini, nella maggior parte delle occasioni incrociatesi in Serie A. Nei 35 precedenti sono in vantaggio, anche se di poco, i padroni di casa: i rossoblù hanno vinto in 7 occasioni, perdendo 9 volte e pareggiando ben 19 incontri. Un bilancio complessivamente equilibrato.

LE PRIME SFIDE – Il primo Sampdoria-Cagliari di campionato risale alla stagione 1964/65. I sardi, neo promossi ed al primo anno di Serie A della loro storia, tornarono a casa a mani vuote per la rete del doriano Da Silva, che decise la gara. Il primo successo in terra ligure contro i blucerchiati risale alla stagione 1968/69: un Cagliari che si faceva bello per conquistare l’Italia calcistica ottenne i due punti in palio grazie alla rete di Boninsegna sul finire di primo tempo. Dopo tre 0-0 consecutivi, compreso quello arrivato nella stagione dello scudetto, i sardi continuarono la serie di risultati positivi strappando l’intera posta in palio nel 1972/73 grazie alla rete di Gigi Riva. Nel 1977/78 il primo confronto in Serie B: fu il Cagliari, spinto dalla doppietta di Gigi Piras, ad avere la meglio sui padroni di casa. Spicca, nel 1994/95, la sonora sconfitta rimediata dai rossoblù di Tabarez, che a Marassi furono sconfitti per 5-0 (reti di Lombardo, Mancini, Bellucci e doppietta di Gullit). Altrettanto pesante la sconfitta di qualche stagione dopo: i rossoblù, destinati a fine stagione alla Serie B, tornarono in Sardegna dopo un pesante 4-1.

GLI ANNI 2000 – La storia di Sampdoria-Cagliari nel nuovo millennio si apre in Serie B: la squadra sarda cedette nuovamente ai padroni di casa, in rete con Flachi e l’ex Vasari. Inutile la rete, siglata nel finale, dal giovane David Suazo. Da allora lo stadio Ferraris è diventato un tabù per la squadra isolana, incapace nelle successive 8 gare di cogliere i tre punti. Tra queste anche il palpitante 3-3 del 2008/09: sotto la pioggia il Cagliari di Allegri riuscì a ribaltare il 2-0 del primo tempo grazie alle reti di Matri, Acquafresca e Conti, ma fu beffato nel finale dalla rete di Cassano.

Un tabù durato sino al 2011/12, quando una botta dalla distanza di Nainggolan regalò nuovamente il successo ai rossoblù. Nella stagione successiva ancora una vittoria, la terza in tre gare con Ivo Pulga in panchina: la rete del successo di misura porta la firma dell’ex doriano Daniele Dessena. Agli ultimi due precedenti, risalenti al 2013/14 e 2014/15, corrispondono due sconfitte: nel 2013/14 fu Gastaldello a decidere il match con un colpo di testa mandato in rete in avvio di partita; nel 2014/15 la sconfitta arrivata per i gol di De Silvestri ed Eto’o portò all’esonero di Zola ed il ritorno di Zeman.

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