SALA STAMPA – Rastelli: «Abbiamo fatto la partita. Pareggio e prestazione importanti prima della pausa»

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Serviva una risposta e il Cagliari l’ha data. Il pareggio 2-2 in rimonta contro la Roma può lasciare soddisfatto mister Massimo Rastelli che a fine partita ha parlato nella sala stampa del Sant’Elia: «Con l’ingresso di Giannetti ho mantenuto il sistema di gioco con il trequartista, arretrando Sau. L’ho fatto perché dovevamo recuperare e la Roma aveva inserito i tre centrali. Poi Marco può fare quel ruolo, ha le qualità per rifinire, soprattutto se non deve rincorrere l’avversario. Abbiamo fatto una grandissima pressione sin dall’inizio della partita, ma concediamo ancora troppo. Dobbiamo ancora migliorare certi meccanismi e trovare la giusta condizione. Lo spostamento di Ionita e Padoin? È stata una loro richiesta. In particolare Ionita mi ha detto che si trova meglio a destra e li ho assecondati. Dopo il 2-0 della Roma ho pensato che mancavano ancora 44’ alla fine della partita e c’era tutto il tempo per recuperarla, soprattutto dopo il primo tempo incoraggiante. Ho detto ai ragazzi di non mollare, l’abbiamo riaperta con un gol e infine è arrivato il pareggio. Abbiamo fatto noi la partita, dall’inizio alla fine. Li costringevamo ai lanci lunghi e con il loro attacco iniziale riuscivamo sempre a riprendere il controllo del pallone. Per come è andata la gara questo pareggio è meritato. Questo risultato e questa prestazione ci servivano soprattutto a livello psicologico prima della pausa. Ogni partita ha la sua storia e va giocata. Domenica scorsa affrontavamo nella nostra partita iniziale la peggior squadra che poteva capitarci per l’esordio. Il Genoa è stato molto bravo a impedirci di fare la partita. Oggi siamo stati bravissimi noi ad andare alti e in pressione fin da subito, è stato uno dei più bei primi tempi di una mia squadra e anche sul 2-0 non abbiamo smesso di giocare. Noi abbiamo fatto la partita, la Roma ha giocata di rimessa. È stato un caso che i gol giallorossi siano arrivati ad inizio delle due frazioni. Dobbiamo ancora trovare equilibri, anche con il cambio modulo. Da questa settimana abbiamo ripreso con la difesa a 4 e con la miglior condizione dei nuovi arrivati possiamo giocare ancora meglio. Barella? Ha fatto una gara importante, di spessore e di maturità. Andava a pressare sempre i due portatori di palla. Si spostava sulla fascia formando un 4-4-2 in fase di non possesso. È giovane, può solo migliorare: questo per lui è un punto di partenza e non un punto di arrivo. Ceppitelli? È stato operato al menisco a fine della scorsa stagione e quando i carichi sono eccessivi sente ancora fastidio. Nel riscaldamento aveva troppo dolore e ho preferito non rischiare. Salamon aveva lavorato benissimo in settimana ed è stato un giusto premio anche se con Bruno Alves sono molto simili, entrambi non sono velocissimi e in qualche ripartenza abbiamo sofferto».

 

Dichiarazioni raccolte da Sergio Cadeddu

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