Rossoblù a Euro 2016, tutti agli ottavi senza sudare

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I due giocatori del Cagliari impegnati all’Europeo che si sta giocando in Francia sono accomunati da uno stato d’animo che viaggia sul doppio binario di soddisfazione e amaro in bocca. Le storie di Bartosz Salamon e Bruno Alves sono ovviamente diverse, a partire dalla loro appartenenza ai colori rossoblù: il primo viene da un campionato giocato da protagonista alla corte di Rastelli, il secondo ancora non ha avuto modo di vestire la maglia del club sardo che ha appena sposato. Il polacco è al rientro nell’orbita della sua rappresentativa dopo un paio d’anni i cui non era riuscito a conquistarsi la fiducia dei ct, il portoghese invece è un vero e proprio veterano della nazionale lusitana.

 

Sia Salamon che Alves possono gioire per la qualificazione agli ottavi delle rispettive squadre, fermo restando che quella dei portoghesi è stata un’impresa più faticosa di quanto suggerissero le premesse. Entrambi i difensori però non possono assaporare proprio tutte le sfaccettature della soddisfazione per il fatto di non aver potuto ancora calcare i campi della manifestazione continentale. I commissari tecnici di Polonia e Portogallo finora hanno fatto altre scelte, e per i due rossoblù non c’è stato un minuto giocato nel girone di qualificazione. I grandi tornei internazionali sono però veloci e sfiancanti, il passaggio agli ottavi delle due nazionali lascia aperta la porta all’esordio dei cagliaritani all’Europeo.

 

 

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