Rossettini: «Dispiace non avere una casa. Catania? Trasferta difficile»

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Il difensore rossoblù Luca Rossettini ha partecipato oggi nel foyer del centro teatrale a Monserrato ad un confronto organizzato in occasione della mostra “Bombardero de Guernika”. Il pubblico era costituito da 100 alunni delle scuole di Monserrato: l’istituto primario “Cesare Cabras”, la scuola media “La Marmora” e “L’Istituto Superiore Gramsci”. Obiettivo dell’incontro: creare forme alternative a termini e segni che evocano similitudini guerresche. Per farlo i ragazzi sono stati chiamati a mimare le esultanze tipiche dei giocatori più famosi. 

Al termine, il centrale del Cagliari ha riposto ad alcune domande sul calcio giocato con le seguenti dichiarazioni riportate sul sito ufficiale della società rossoblù: “Vicenda Is Arenas? Dispiace non avere una casa. Noi cerchiamo di concentrarci sempre sulla partita e diamo grossi segnali di compattezza, tramutando in positivo queste situazioni negative. Dobbiamo per prima cosa arrivare a quei 40 punti che vogliono dire salvezza e cercheremo di fare meglio rispetto al rendimento degli ultimi anni: sarà uno stimolo continuare il lavoro dei nostri allenatori e motivo di crescita individuale per noi”.

Sulla prossima partita di domenica, a Catania:Una trasferta difficile. Affrontiamo una squadra forte che ama giocare senza tatticismi. Immagino una bella partita a viso aperto. “Nazionale? Il mio primo pensiero è far bene qui. Mi trovo benissimo e faccio parte di un grande gruppo. Poi la Nazionale è il sogno di tutti i calciatori e sognare non fa male”.

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