Romano difeso da Criniti: «Non si può mettere sul banco degli imputati un ragazzo dopo 6 partite in Serie A»
Ex Rossoblù

Romano difeso da Criniti: «Non si può mettere sul banco degli imputati un ragazzo dopo 6 partite in Serie A»

Alessandro Romano è stato criticato per la prestazione in Nazionale! L’ex giocatore del Cagliari Antonio Criniti prende posizione dopo le critiche al centrocampista italo svizzero

La prestazione di Alessandro Romano con la maglia della Nazionale italiana contro il Belgio ha aperto il dibattito attorno al giovane centrocampista del Cagliari. Il classe 2006 è finito al centro delle critiche dopo l’errore che ha favorito una delle azioni decisive della sfida, ma in sua difesa è intervenuto un ex rossoblù come Antonio Criniti.

Attraverso il proprio profilo social, l’ex calciatore ha voluto sottolineare come le responsabilità di una sconfitta non possano essere attribuite a un giovane alla prima esperienza internazionale. Secondo Criniti, il percorso di crescita di un talento deve essere accompagnato con pazienza, soprattutto quando si tratta di vestire una maglia dal peso storico come quella dell’Italia.

Il centrocampista del Cagliari, dopo un ottimo avvio di stagione, aveva conquistato anche la prima presenza da titolare con la Nazionale, un traguardo importante per un giocatore con appena poche partite disputate in Serie A.

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Romano, Criniti difende il giovane talento: «I giovani vanno aspettati»

Nel suo intervento, Antonio Criniti ha evidenziato come gli errori facciano parte del percorso di maturazione di un calciatore giovane, invitando a non caricare troppe pressioni sulle spalle di Romano.

«Lui è Alessandro Romano centrocampista del Cagliari. Sto leggendo una miriade di messaggi che l’appiccano al patibolo dopo un paio d’errori uno in particolare sul goal del Belgio. Faccio un analisi non tecnica ma di gestione di un esordiente che ha appena giocato 6 partite in Serie A. I giovani vanno aspettati i giovani vanno edificati ai giovani bisogna trasportargli l’identità del peso azzurro… Quella maglia già pesava prima, figuriamoci ora che vive l’inferno più totale e messa sul groppone di un ragazzo talentuoso».

Il messaggio di Criniti contro le troppe responsabilità ai giovani

Nel suo lungo messaggio, Criniti ha spostato l’attenzione anche sulle difficoltà strutturali del calcio italiano, sostenendo che le critiche verso un singolo giocatore rischiano di nascondere problematiche più ampie.

L’ex calciatore ha sottolineato come, a suo parere, servirebbe un maggiore spazio per i giovani e un percorso diverso per permettere ai talenti emergenti di inserirsi gradualmente nel contesto della Nazionale. «Ora mi domando e dico: perché prendersela con Romano quando i SENATORI sono i primi ad aver portato alla disfatta un intero paese calcistico?»

Il pensiero di Antonio Criniti si inserisce quindi nel dibattito sul modo in cui vengono gestiti i nuovi talenti italiani. Secondo l’ex rossoblù, Romano deve essere lasciato crescere senza essere giudicato esclusivamente attraverso un singolo episodio, ma valutando il percorso complessivo intrapreso fino a questo momento.

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