Roma, Spalletti: «Il Cagliari è forte e gioca bene, noi vogliamo ripartire»

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Il Cagliari si appresta ad ospitare la Roma nella seconda giornata di campionato. I giallorossi sono reduci dal mancato accesso in Champions League di mercoledì e puntano a rialzare la testa già dalla sfida del Sant’Elia, in programma domani alle 20:45. Prima di partire per la Sardegna il tecnico Spalletti ha tenuto la conferenza stampa pre gara. Inizio sulle condizioni dei suoi: «Torosidis non sarà convocato. Totti non sarà convocato per un problema alla caviglia sinistra, quella operata diversi anni fa. Poi c’è da valutare Juan Jesus, ieri ha preso una botta ed è stato portato all’ospedale. Del Vescovo (medico sociale giallorosso, ndr) mi ha tranquillizzato. Oggi fa allenamento a parte, c’è da valutare quale sia la possibilità di essere usato domani a Cagliari», le parole riportate da forzaroma.info.

 

RIPARTIRE – «Spesso è importante vincere, a volte è più importante resistere alle sconfitte e avere nuovi obiettivi. Sappiamo bene qual è il nostro mondo, questo è un risultato di cui bisogna fare tesoro. Ci porteremo dietro delle cose di questo risultato, ma bisogna andare oltre e passare ai nuovi obiettivi che sono tanti. Ci porteremo dietro quello che ci ha insegnato. Sconfitta importante, ma ci sono altrettanti obiettivi importanti dopo. I miei calciatori sono in movimento. Si sono fermati lì ma già il giorno dopo erano in movimento. Non hanno dimenticato quello è stato il lavoro e l’impegno del periodo precedente. Meritano altre chance. Quella partita lì è figlia anche di episodi. Vogliamo passare e attraversare questo momento. Il comportamento dei ragazzi ha evidenziato che tutto è già messo alle spalle, che vogliamo fare bene sin da subito portandoci dietro quello ci è stato insegnato».

 

 

L’AVVERSARIO – «Rastelli ha messo su una squadra forte. La sa far giocare in più modi. L’anno scorso ha vinto il campionato con il centrocampo a rombo, a Genova ha giocato con il 3-5-2. Hanno Isla, Bruno Alves, hanno calciatori forti. E’ una squadra che gioca un buon calcio. Sarà una partita da vincere sul campo proponendo qualcosa di meglio».

 

 

LA FORMAZIONE – «Le ipotesi ci sono sempre quando si ha una rosa con diversi buoni calciatori. Le possibilità vanno tenute di conto. Io non vedo una situazione da dover per forza buttare all’aria tutto. Difesa a 3? Ci abbiamo lavorato, ma non sarà imminente. Davanti abbiamo più soluzioni, abbiamo tutti ruoli doppi. Domani dentro questo giochino dei ruoli doppi probabilmente entrerà Ricci, anche se l’abbiamo usato poco. Le valutazioni si fanno in funzione del bene della squadra e sono tutte possibili. Non mi sembra che Dzeko abbia fatto male. La tenuta di Strootman? Per quanto riguarda un calciatore come Kevin non è che ci sia la partita e l’addizione del numero di partite che svolgerà. C’è poi il giorno dopo la valutazione dello staff medico in base al recupero dei muscoli. Non dà alcun segno di doverci mettere mano, si può andare avanti tranquilli. Mi sembra che i tifosi abbiano apprezzato quando la squadra è rimasta in 9 e lui è stato uno di quelli che ha fatto molto bene. Lo rifaremo giocare anche domani. Il portiere? Sono due portieri forti. Inizialmente ho fatto giocare Alisson perché Szczesny aveva bisogno di qualche giorno in più, poi l’ho visto pronto e l’ho fatto giocare. Li valuto in base a quello che vedo e decido. Si devono abituare a dover essere scelti di volta in volta e a dare il meglio di giorno in giorno».

 

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