Rodriguez: «Al Cagliari non ho giocato per tre mesi, ma ora sono felice! Incredibile la convocazione in Nazionale»
Hanno Detto

Rodriguez: «Al Cagliari non ho giocato per tre mesi, ma ora sono felice! Incredibile la convocazione in Nazionale»

Juan Rodriguez, difensore del Cagliari, ha parlato dal ritiro dell’Uruguay della convocazione, del lavoro con Fabio Pisacane e dell’ambientamento in Sardegna

La crescita di Juan Rodriguez è uno dei segnali più positivi dell’inizio di stagione del Cagliari. Il difensore uruguaiano è diventato uno dei punti fermi della squadra guidata da Fabio Pisacane, contribuendo in maniera decisiva alla solidità del reparto arretrato rossoblù.

In coppia con Alessandro Deiola, Rodriguez ha concesso solamente 2 gol nelle prime 5 partite di campionato, numeri che testimoniano l’efficacia del lavoro svolto dalla squadra e la crescita del classe uruguaiano. Attualmente impegnato con la Nazionale uruguaiana, il centrale si è raccontato ai canali ufficiali dell’AUF, parlando dell’emozione di vestire la maglia della selezione maggiore e del percorso che lo ha portato fino alla Serie A.

Per Juan Rodriguez la chiamata dell’Uruguay rappresenta il coronamento di un sogno iniziato da bambino. Il difensore rossoblù ha raccontato tutta la sua emozione per essere tornato a disposizione della propria Nazionale. Le sue parole:

«Sono contento. Felice di poter tornare qui e vivo appieno ogni momento. Questo è quello che sogna fin da bambino, di poter giocare nella Selezione e soprattutto nella Nazionale maggiore. Ovviamente è incredibile vivere tutto questo. Arrivare dopo la trafila delle giovanili e essere convocato ti dà grande fiducia quando arrivi, ti conoscono e ti integri più facilmente. Ovviamente con il nervosismo della prima volta, perché si prende sempre così. Me la godo».

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Rodriguez e la crescita sotto la guida di Fabio Pisacane

L’evoluzione di Rodriguez è legata anche al lavoro quotidiano svolto con Fabio Pisacane. Il tecnico rossoblù ha puntato sulle sue qualità, permettendogli di acquisire maggiore sicurezza e continuità nel campionato italiano. Il difensore uruguaiano ha spiegato come la sua identità sia rimasta la stessa, nonostante il percorso di crescita vissuto negli ultimi mesi. «Credo che si possa vedere sempre lo stesso giocatore, con più esperienza e ulteriore conoscenza. Ma vedranno la stessa voglia in ogni posto in cui sono stato e in cui sono ora».

L’approccio al calcio italiano non è stato semplice per Juan Rodriguez. Arrivato dalla realtà uruguaiana, il centrale ha dovuto affrontare un periodo di ambientamento prima di imporsi definitivamente. Lo stesso difensore ha raccontato le difficoltà iniziali legate al nuovo campionato, alla lingua e alle differenze tattiche. «Senza dubbio è un campionato molto differente da quello uruguaiano, i giocatori che ci sono, sono di primo livello».

Poi il ricordo dei primi mesi in Sardegna:

«Sono arrivato e sono dovuto rimanere fuori tre mesi, adattandomi ai compagni di squadra, alla città e alla lingua. Allo stile di gioco. Ovviamente un giocatore migliora molto stando lì e il modo per formarsi, di guadagnare minuti. Uno continua e poter sommare varie partite dell’anno mi ha aiutato a guadagnare esperienza e quest’anno posso iniziarlo da titolare».

Ora Rodriguez vuole continuare il suo percorso, confermandosi una delle colonne del Cagliari e sfruttando la vetrina internazionale con la maglia dell’Uruguay.

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