Rafael: «Giulini mi ha conquistato con una telefonata. Dobbiamo consolidare la salvezza»

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Fresco di rinnovo, il portiere brasiliano del Cagliari Rafael ha parlato a La Gazzetta dello Sport

Rafael de Andrade Bittencourt Pinheiro è ormai una sicurezza di questo Cagliari. Arrivato nel gennaio scorso dall’Hellas Verona per fare da vice a Storari, si è sempre fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa, finché – complici i problemi e la cessione dell’ex portiere al Milan – non si è preso il posto da titolare. Dopo la partita contro la Juventus, è arrivato anche il rinnovo di contratto con il club rossoblù fino al 2018. Ma per il brasiliano non si tratta di una rivincita: «Ho sempre creduto in me stesso e mi sono impegnato tanto – racconta Rafael nell’intervista a La Gazzetta dello Sport La mia felicità è far parte di un gruppo di 24 persone dove tutti si aiutano. Davvero non ce l’ho con il Verona, ho passato otto anni bellissimi, ho tanti amici, la vita va avanti. Giulini mi ha conquistato con una telefonata, col suo progetto ambizioso di società, stadio, sogni. È innamorato del calcio e gestisce una società sana. Ho accettato subito nel gennaio 2016».

OBIETTIVO SALVEZZA – Rafael racconta anche del suo rapporto con il preparatore dei portieri David Dei: «Da lui ho imparato a lavorare di più, ad arrivare prima al campo, a fare una seduta in più in palestra, seguo un nutrizionista che non mi priva di niente, ma mi dà le quantità giuste. Dei mi fa vedere tanti filmati, non solo di rigori». E di quello con Rastelli che gli ha affidato la porta del Cagliari dal 22 dicembre scorso: «Me lo ha detto il giorno prima della gara col Sassuolo. Mi ha chiamato e mi ha detto “Mi fido di te, ti vedo pronto”». Mentre sugli obiettivi stagionali della squadra: «Dobbiamo fare punti e credere in quel che ha chiesto il presidente (arrivare tra il 10° e il 12° posto), abbiamo giocatori importanti. Dobbiamo consolidare la salvezza, ma arrivando cattivi a Genova con la Samp».