Primavera, Canzi: «Siamo a disposizione della prima squadra, oggi ci siamo schierati come il Genoa»

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Il Cagliari ha battuto la formazione Primavera rossoblù nell’ultimo test prima che inizi il campionato, quella di oggi a Decimomannu era una partitella dagli stimoli diversi per le due formazioni. Da un lato i grandi, concentrati sulla massima divisione, dall’altra i ragazzi di Max Canzi che hanno voluto ben figurare e si preparano al campionato giovanile.

 

Mister Canzi è soddisfatto di aver visto i suoi dare filo da torcere agli uomini di Rastelli per lunghi tratti della partita, ma contestualizza gli esiti del test: «Bisogna dare a queste partite il peso che hanno. Per i ragazzi questo è un momento nel quale giocare al massimo per farsi vedere, al contrario i giocatori della prima squadra sono concentrati sul loro obiettivo principale che giustamente è la partita di Serie A. Nella gara di oggi i nostri portieri sono stati molto impegnati, come è normale che fosse: Bizzi e Crosta rappresentano un gruppo di portieri di assoluto livello e ne siamo contenti. Arras? Sta facendo molto bene, è importante per noi, ha grandi qualità. Si diceva che potesse andare verso altri lidi, è rimasto con noi mettendosi a disposizione per continuare il percorso di crescita. Quest’anno abbiamo una squadra giovanissima, abbiamo solo sei giocatori del ’98 con tanti ragazzi del ’99 e diversi duemila. E’ un particolare che a volte sfugge, ma tre anni a questi livelli cambiano tanto. Abbiamo fatto questa scelta e stiamo valorizzando il grande lavoro fatto dai mister Cossu, Filippi e gli altri del settore giovanile. Quest’anno i calendari sono stati stilati in base a un ranking calcolato per gli ultimi cinque anni, questo ci ha portato a essere inseriti in un girone molto impegnativo. E’ stimolante, incontriamo squadre che negli ultimi anni non abbiamo incrociato. I nostri obiettivi li conoscete e sono nell’ordine: costruire giocatori per la prima squadra del Cagliari, poi costruire giocatori professionisti e infine fare risultato. Quest’anno le prime quattro accederanno all’Eccellenza, sarà difficile conciliare tutto ma lavoriamo su tutti i fronti. Lavoriamo il più possibile con ragazzi sardi, non adottiamo il metodo che hanno altri di comprare ogni anno tre o quattro giocatori in giro per il mondo. Colombatto? E’ stato un elemento importantissimo, capace di diventare leader in due settimane; ora dovremo capire chi potrà prendere il suo posto ma ogni anno in Primavera si cambia tanto. E’ anche il bello di fare questo mestiere, da un certo punto di vista. Il modulo? Tendenzialmente l’anno scorso giocavamo sempre a quattro dietro, quest’anno lavoriamo anche sulla difesa a tre come alternativa. Oggi ci siamo schierati in modo similare allo schieramento del Genoa per permettere un test più efficace alla prima squadra».

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