
Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane analizza la sconfitta contro il Monza, difende alcune scelte tattiche e mette in guardia i rossoblù sulla qualità del Bologna
Il Cagliari si prepara ad affrontare il Bologna di Raffaele Palladino nella sfida in programma domani, sabato 24 ottobre, all’Unipol Domus, valida per l’ottava giornata della Serie A 2026/2027. Alla vigilia dell’incontro, l’allenatore rossoblù Fabio Pisacane è intervenuto in conferenza stampa, soffermandosi su diversi aspetti legati alla propria squadra e alle caratteristiche dei prossimi avversari.
Il tecnico ha analizzato quanto accaduto nell’ultima partita contro il Monza, tornando sulle scelte offensive e sui segnali mostrati dai suoi giocatori prima delle difficoltà emerse durante l’incontro. Non è mancata una riflessione sulla forza del Bologna, formazione che, secondo Pisacane, dispone di numerose alternative anche in presenza di alcune assenze.
«A posteriori è facile parlare, una delle domande che mi hanno sempre fatto è se avessimo potuto usare le due punte e io ho sempre detto che si sarebbe potuto fare. Nel primo tempo con Mendy e Nzola abbiamo fatto bene creando tante occasioni. Il Monza stava sotto performando perché comunque creava tanto, con noi hanno creato meno e segnato di più. Fa tutto parte del percorso! Il Bologna è una squadra forte, cerco sempre di essere schietto, un infortunio ti può cambiare la gestione ma il Bologna ha tanti giocatori da usare lì davanti come Bernardeschi, Cambiaghi, Enem e Dovbyk».
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Pisacane torna sulla sconfitta contro il Monza: l’analisi dei primi 38 minuti
Un altro passaggio significativo della conferenza riguarda l’atteggiamento mostrato dal Cagliari nei primi 38 minuti dell’ultima partita. Nonostante alcune indicazioni incoraggianti nella gestione del pallone, Pisacane ha ribadito che il risultato finale non permette di considerare soddisfacente la prestazione.
«Juric quando mi ha incontrato non si aspettava che palleggiassimo così, cerchiamo di preparare le partite in base alle richieste. Cerchiamo di capire come giocano le altre, pensavamo che giocare così ci avrebbe potuto dare dei benefici. Accetto che ti sia piaciuta la gara nei primi 38 minuti, ma non sono d’accordo perché ho preso 4 gol. Dobbiamo migliorare nel palleggio, in alcune fasi si sono visti i nostri progressi, in altre partite noi non possiamo rinunciare a fare il nostro gioco».
Dalle dichiarazioni dell’allenatore emerge una precisa indicazione sul percorso di crescita del Cagliari. Pisacane vuole una squadra capace di gestire meglio il possesso, senza rinunciare alla propria identità anche quando il livello degli avversari aumenta.
La sconfitta contro il Monza ha evidenziato alcune difficoltà, ma il tecnico ha sottolineato anche i progressi osservati in determinate fasi delle partite. L’obiettivo sarà trasformare questi segnali in una maggiore continuità nell’arco dei novanta minuti.