Milan, Pioli: «Cagliari, gran campionato. Ibra dal 1′? Vedremo»

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Cagliari-Milan, la conferenza stampa della vigilia di Stefano Pioli: «Dobbiamo trasformare la quantità in qualità e far di tutto per tornare a vincere»

Vigilia di Cagliari-Milan, tempo di conferenza stampa anche a Milanello. Il tecnico rossonero Stefano Pioli in tarda mattinata ha presentato la sfida della Sardegna Arena, in programma domani alle 15: «È stata una settimana importante, ho visto giocatori attenti e determinati. Dobbiamo riuscire a trasformare la quantità in qualità. Abbiamo focalizzato il nostro lavoro soprattutto sugli ultimi 20 metri: ci siamo allenati su questo, cercando di essere più determinati possibili. Il Cagliari sta facendo un ottimo campionato, anche se arriva da risultati negativi. Ma le loro prestazioni sono sempre state buone. Ho un rapporto speciale con Maran, ma non voglio dargli dei vantaggi dicendo come abbiamo preparato la gara – le parole del tecnico sul sito ufficiale dei rossoneri –. Dobbiamo fare di tutto per tornare a vincere, dobbiamo essere pericolosi ed efficaci. Ci vuole orgoglio e intensità. Ci sono 60 punti a disposizione, dobbiamo cercarne di fare il più possibile».

LA SQUADRA – «Nei momenti di difficoltà, quando le cose non vanno bene, bisogna provare trovare delle alternative. Se a Cagliari cambierò qualcosa in campo a livello tattico sarà per cercare delle nuove soluzioni per risolvere i nostri problemi, soprattutto quello di non trovare il gol. Possiamo giocare in diversi modi, per me non fa la differenza il modulo. Ai miei giocatori dico sempre di credere in sé stessi, perché è il come si affrontano le difficoltà che indica il giocatore che sei. Non partecipo ai processi mediatici sui nostri singoli».

I SINGOLI – E a proposito di singoli: «Ibrahimović sta bene, ha lavorato con motivazioni. È carico. Zlatan non ha ancora il minutaggio per giocare tutta la gara, vedremo se partirà dall’inizio o in corso d’opera. È un valore aggiunto per la squadra, al centro del progetto, deve essere messo nelle condizioni per rendere al meglio a livello di caratteristiche e posizione in campo. Leão ha capito che dai grandi campioni si possono imparare tante cose. Ha grande potenziale, è giovane ma non è ancora un giocatore completo. Piątek è convocato e disponibile per giocare. Krunić al posto di Kessie? Devo fare delle scelte, prima di Milan-Sampdoria avevo visto meglio Rade. Paquetá poco impiegato? Devo fare delle scelte».