Pavoletti: «A Cagliari sono rinato: sto per tornare quello di Genova»

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Appena tre reti in dodici partite ma un feeling sempre maggiore con i compagni di squadra. Leonardo Pavoletti è ottimista: «Mi sento molto vicino a quello di Genova»

Tre gol in dodici apparizioni, non proprio una media da bomber. Leonardo Pavoletti sta ancora cercando di entrare appieno in forma dopo una stagione tribolata (prima l’infortunio al Genoa, poi il passaggio al Napoli per sei mesi di spezzoni al limite dell’anonimità). Una stagione, dal punto di vista dei gol, non certamente brillante per l’attaccante rossoblù. Le cifre stridono ancor di più se si considera che l’attaccante livornese sbarcato in Sardegna la scorsa estate è il colpo più costoso della storia del club. Eppure la sensazione è che l’attaccante si trovi sempre meglio all’interno del gioco della squadra e che potrebbe presto incrementare considerevolmente il proprio bottino personale.

PAVOLETTI – Intervistato da Radiolina, l’attaccante si è mostrato ottimista come sempre: «L’impatto è stato eccezionale. Sono venuto qui con tanta voglia di fare, all’aeroporto i tifosi mi hanno riservato un’accoglienza trionfale. A Cagliari si sta troppo bene, giocare alla Sardegna Arena è qualcosa di  fantastico: i nostri tifosi ci danno una spinta in più. Qui sono rinato, mi sento molto vicino al Pavoletti di Genova. Cerco solo un po’ di continuità: prima mancava la condizione, ora bisogna aggiustare la mira». Mira che testerà sin da domani, nell’anticipo delle 18 contro la Sampdoria: «Sicuramente non viene da un buon momento però ha fatto vedere in questo campionato di che pasta è fatta: ha vinto il derby e battuto la Juventus. Gioca bene a calcio, dovremo fare un’ottima partita: tosti come contro l’Inter, ma dovremo segnare più gol. Una vittoria sarebbe fondamentale per noi: daremo il massimo per arrivare a 19 punti».

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