
Francesco Palmieri, direttore sportivo del Sassuolo, ha parlato ai microfoni di “Radio Sportiva” della querelle estiva tra Sebastiano Esposito e il Cagliari. Le dichiarazioni
Un impatto decisamente positivo con la maglia della Nazionale maggiore italiana per Sebastiano Esposito. L’attaccante classe 2002 ha offerto una prestazione di alto livello nel match tra Turchia e Italia, dimostrando personalità, tecnica e una maturità sempre più evidente. Le sue giocate in azzurro hanno riacceso i riflettori non solo sulle sue qualità sul terreno di gioco, ma anche sul rocambolesco trasferimento estivo che lo ha portato a vestire la maglia del Sassuolo dopo l’addio alla Sardegna.
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Il riscatto di Esposito e le dichiarazioni di Palmieri
Proprio del momento d’oro vissuto dalla punta e del suo approdo in neroverde ha parlato il direttore sportivo dei neroverdi, Francesco Palmieri. Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, il dirigente ha commentato con entusiasmo l’esordio del giocatore, tornando anche sulla separazione estiva tra il talento campano e la società sarda: «Non so cosa sia successo di preciso tra lui e il Cagliari ma a un certo punto si è creata questa opportunità e dopo aver parlato con il ds del Cagliari siamo riusciti ad aprire una trattativa. Sebastiano da noi è venuto felice e si è messo subito a disposizione. Ha grande talento, sono felicissimo che sia in Nazionale, speriamo possa fare ancora meglio».
L’addio al Cagliari e la nuova avventura di Esposito al Sassuolo
La rottura consumatasi nei mesi estivi tra Esposito e il club rossoblù aveva sorpreso addetti ai lavori e tifosi, considerando l’ottimo rendimento mostrato dall’attaccante durante la sua esperienza in Sardegna. Tuttavia, la capacità del Sassuolo e di Francesco Palmieri di inserirsi con tempestività nella crepa creatasi tra le parti ha permesso agli emiliani di assicurarsi un profilo di primissimo livello per il proprio reparto avanzato.