I pagelloni del Cagliari 2016/17: Padoin

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Arrivato a Cagliari per portare esperienza alla causa sarda, Simone Padoin ha sempre fatto il suo, non riuscendo però ad andare oltre la sufficienza

La sufficienza la porta quasi sempre a casa, ma non chiedetegli di andare oltre. A Cagliari Simone Padoin trova la continuità che non aveva alla Juventus, tuttavia non riesce a diventare un elemento imprescindibile del centrocampo rossoblù. Gli infortuni di Daniele Dessena e Artur Ionita gli spianano la strada a inizio stagione, così il classe ’84 di Gemona del Friuli diventa ben presto un titolare inamovibile. Pregevole l’assist per il brasiliano Joao Pedro alla 6ª giornata contro la Sampdoria, da segnalare anche il gol – l’unico in stagione – segnato a inizio ottobre al Sant’Elia contro il Crotone. Ai box tutto il mese di gennaio a causa di un problema muscolare, assiste da spettatore alla crescita esponenziale del pari ruolo Nicolò Barella e al recupero del moldavo Ionita. Al rientro in campo trova meno spazio, ma si ritaglia comunque un discreto minutaggio, giocando non solo mezzala, ma anche esterno di difesa e addirittura regista. Quella appena conclusa è stata comunque una stagione tutto sommato positiva per il 33enne Padoin, che il suo contributo l’ha sempre dato.

VOTO: 6

 

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