Oggi il sì per il nuovo Sant’Elia. Abodi: «Segnale forte»

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E’ slittato ad oggi il sì per il nuovo Sant’Elia: ieri il consiglio comunale di Cagliari ha discusso per quattro ore sul progetto di realizzazione dello stadio proposto dalla società di Tommaso Giulini. Il progetto, sposato anche da Coni e Lega B (con Giovanni Malagò, Andrea Abodi e anche Gigi Riva in prima fila) sarà di classe Uefa 4.

 

La municipalità dovrebbe intervenire con 10 milioni di euro circa per demolire e smaltire l’attuale struttura, mentre il budget sfiora i 55 milioni.  Si è parlato di un’area riservata al Comune, ma anche della realizzazione di bar, ristoranti, musei, area benessere e boutique. Al Cagliari la struttura sarà data in concessione per 50 anni.

 

«E’ il primo progetto di riqualificazione di uno stadio in Italia con la legge sull’Impiantistica sportiva approvata dal Governo a fine 2013. Un segnale forte per un Paese che vuole e deve rinnovare le infrastrutture. L’auspicio? Che lo stadio del Cagliari sia da stimolo per i progetti che B Futura sta sviluppando con le municipalità e i club di Pescara, Avellino, Crotone e Como», il commento di Andrea Abodi, presidente  della Lega di Serie B.

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