No al ritiro forzato: anche i giocatori frenano sulla ripresa della Serie A

Cagliari esultanza vs Parma
© foto 01-02-2020 Calcio Serie A 2019/20, Cagliari, Sardegna Arena, Cagliari vs Parma. Foto Gianluca Zuddas per CagliariNews24.com. Nella foto: esultanza 1-0

I calciatori di Serie A impongono un paletto: no al ritiro forzato. Si tratterebbe di due mesi lontani dalla famiglia e dagli affetti

La clausura no, non la vogliono considerare. Come fatto sapere dall’edizione odierna de il Corriere dello Sport, i calciatori sono fermamente contrari a un ritiro forzato previsto dal protocollo per terminare il campionato di Serie A. La posizione pubblica non è ancora ufficiale in realtà, ma la loro posizione è questa.

Due mesi, da qui a fine campionato, senza vedere gli affetti e i familiari, è una cosa poco considerata. Due mesi che andrebbero tra l’altro a sommarsi ai già due mesi in isolamento domiciliare da marzo. I calciatori quindi sono seriamente preoccupati, non solo per l’ipotesi di ritiro forzato ma anche per il futuro del campionato e per la sicurezza.