Nicolò Barella – I pagelloni di CagliariNews24

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Difficile giudicare la stagione di Nicolò Barella con la maglia del Cagliari. Il talento classe 1997 cresciuto nel settore giovanile rossoblu ha partecipato in piccolissima parte alla cavalcata verso la promozione in Serie A, disputando soltanto la prima parte di stagione con la squadra di Rastelli e mettendo insieme nel complesso appena 5 presenze, per un totale di 154′. Quando chiamato in causa, tuttavia, il giovane centrocampista ha sempre risposto presente, sfoderando prestazioni di grande personalità e spessore tecnico. Su tutte, rimane negli occhi la splendida prova in casa della Salernitana, alla vigilia di Natale: senza Farias e Joao Pedro, Rastelli lo lancia titolare nel ruolo di trequartista e lui ripaga la fiducia con una grande prestazione, condita dall’assist per il vantaggio di Giannetti al termine di una ripartenza fulminante palla al piede.

 

Nel centrocampo rossoblu c’è però poco spazio per lui: l’obiettivo da centrare impone scelte collaudate e pochi azzardi, d’altra parte la necessità di concedergli l’opportunità di crescere vede Nicolò trasferirsi in prestito al Como nella sessione di mercato invernale. Sotto l’ala protettrice di Gianluca Festa e Gianfranco Matteoli, chiamati a risollevare le sorti dei lariani, Barella trova il campo con continuità e può così mettere in mostra le sue doti. Nonostante le difficoltà dei suoi, schierato nel ruolo di mezz’ala sinistra cresce di partita in partita, facendosi apprezzare per la determinazione e la capacità di abbinare quantità e qualità. Non a caso rimane uno dei punti fermi della squadra anche dopo l’esonero di Festa e l’arrivo in panchina di Stefano Cuoghi. Alla fine arrivano 16 presenze, sempre da titolare e quasi mai sostituito: appena 4 le gare saltate nel girone di ritorno, una per gli impegni con la Nazionale Under 19, 3 per squalifica (tra cui quella con il Cagliari al Sinigaglia) per un episodio risalente alla sfida con il Pescara. A fine stagione il Como fa ritorno in Lega Pro, per Nicolò invece i sei mesi in riva al Lago gli spalancano le porte della Serie A. 

 

VOTO: 6,5

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