News
Moviola Cagliari Inter, l’analisi sugli episodi dubbi accaduti all’Unipol Domus

Moviola Cagliari Inter, termina con una sconfitta per i sardi il match con i nerazzurri. Gli episodi dubbi accaduti all’Unipol Domus
Nella giornata di ieri è andata in scena Cagliari Inter, gara valida per la seconda giornata del campionato di Serie A 2026/27! A dominare all’Unipol Domus sono stati gli uomini di Cristian Chivu firmando il vantaggio per 0-1 grazie ad Hakan Çalhanoğlu. Di seguito l’analisi sugli episodi dubbi sorti sul manto erboso.
Ultimissime Cagliari LIVE: l’Inter domina all’Unipol Domus. La conferenza di Pisacane
Corriere dello Sport
«Nessuna difficoltà tecnica per Fabbri, alla prima stagionale in A (la 168ª in carriera), abbastanza lineare la condotta disciplinare, in una partita con grande agonismo ma senza particolare asperità. Mancano episodi specifici nelle due aree di rigore, in campo c’è grande fair play (lo dimostrano i continui abbracci fra i due capitani, Deiola e Lautaro Martinez)».
NO RIGORE – «Protesta Pio Esposito e chiede un tocco di mano (meglio, braccio) di Zé Pedro in area del Cagliari. Sia l’attaccante azzurro che il difensore rossoblù si trattengono reciprocamente (dunque nessun fallo), il pallone resta fra i due, sembra tocchi l’avambraccio sinistro di Zé Pedro ma anche (lo si vede alla fine) la mano destra di Pio Esposito: corretto fa proseguire, non c’è – in nessun caso – punibilità».
REGOLARE – «Nessun dubbio sulla bontà della rete di Çalhanoglu: il pallone passa vicinissimo ai piedi di Pio Esposito, a togliere tutti dall’impaccio di una eventuale interferenza ci pensa la posizione dell’attaccante nerazzurro, assolutamente buona».
DISCIPLINARE – «Tre i giocatori ammoniti, a fronte di appena 11 falli fischiati: Corretti i gialli per Akanji (steso Maldini che lo aveva saltato), Deiola (placcato Pio Esposito) e Kevin Carlos (in ritardo su Stones)».
Gazzetta dello Sport
«Al 4’ pt, in area-Cagliari, Obert colpisce il fianco di Lautaro mentre è in piena elevazione. E’ un colpo che sbilancia l’interista. Fabbri lo vede e lo valuta: non è una “tramvata” ma nemmeno un refolo di vento, il rischio rigore è stato evidente. Sviluppo regolare nel gol di Calha (9’), giusto il giallo per Akanji che arriva in maniera scomposta e imprudente su Maldini. A fine primo tempo, Fabbri lascia giocare nei contatti Akanji-Romano e Calhanoglu-Maldini».

